Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caltanissetta hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino di nazionalità maliana di 32 anni, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale. I fatti si sono svolti nel centro abitato di Caltanissetta. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, mentre percorreva a piedi una via del centro, avrebbe avvicinato una studentessa di 23 anni a lui sconosciuta, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime contro la sua volontà. Nonostante la superiorità fisica dell’uomo, la vittima riusciva a divincolarsi e sottrarsi all'aggressione, e a chiedere l’immediato intervento di una pattuglia della Sezione Radiomobile, impegnata nella quotidiana attività di controllo del territorio e proprio in quel momento in transito lungo la via del centro storico. L’intervento tempestivo dei militari ha permesso di prestare il primo rassicurante soccorso alla vittima e di bloccare il presunto autore, nelle immediate vicinanze del luogo dell'evento. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Enna, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e ha disposto la scarcerazione con divieto di dimora nel comune di Caltanissetta. Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla Costituzione, per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino alla condanna definitiva.








questo perche nn esistono piu i nisseni di una volta e per loro e tutto facile una volta ai miei tempi nn succedeva e nemmeno ci arrivavano le forze dell’ordine ad arrestarlo perche sarebbe stato gonfiato per come si deve e tranquillo nn succedeva piu per questo motivo nn e per essere razzista perche uno nn ce ma pultroppo sn loro che ti ci portano ad esserlo ,nn puoi permettere in un paese che nn e il tuo e che ti ospita pure a fare certe cose cm questo porco e ne sn sicuro che se un italiano l’avrebbe fatto nel loro paese nn l’avrebbero pensata cm noi .
io nn voglio fare uno un fascio ma capite bene che in primis la piazza e diventato un ritrovo di extracomunitari e spacciatori quando bensì ai tempi vecchi la piazza era solamente per stare un po insieme e per chi cercava lavoro la mattina lì trovavi lì in prima fila e tutto questo schifo nn si vedeva pultroppo caltanissetta sta diventando una città dove i nisseni devono dare spazio a queste persone per nn avere storie o litigi che dopodiche sn pure arroganti e maleducati e delle forze dell’ordine nn gliene freghi piu di tanto perche oggi lì arrestano e rischiano la vita facendo il loro dovere e domani se l i vedono passeggiare sorridenti . questi sn le leggi italiane io manderei a chi li fa uscire e metterli al posto delle forze dell’ordine e rischiare cm fanno loro e vedremo se la penserebbero uguale comandare da una sedia nn e lo stesso di chi rischia giorno e notte la propria vita
il tuo pensiero è uguale a quello di molti di noi.
si ma soluzione nn ne prendete nessuno li fanno spavoneggiare cm vogliono l’altro giorno una persona di colore e normale che e salito sulla renna che anno messo per natale e i vigili guardavano impassibili pero, se tu ti fermi per chiedere un informazione o per un cafe ti stressano le p.lle senonaltro te ne esci cn una multa quando a questo punto loro che nn e il loro paese si possono permettere la qualsiasi,,noi invece nisseni di nascita tolleranza zero. ora vengo e mi chiedo ma cosa c’è di sbagliato noi, gli extracomunitari o benaltro che nn sto ad elencare.
Il vero interrogativo è perché soggetti già noti alle forze dell’ordine e recidivi non vengano espulsi dall’Italia e rimpatriati nei loro rispettivi paesi dove gli farebbero passare pure la voglia di respirare?
i Prefetti ( è da loro che dipende) vengono da noi SOLO PER PRENDERE MEDAGLIE . Se ce una cittadinanza sepolta nella merd@ non gliene frega nulla…. l’importante che siano ALLINEATI ai pensieri EUROPEISTI. Le forze di polizia ammuccanu MISSIONI e STRAORDINARIO senza tanto sudore e preoccupazioni.
QUINDI?