Profondi solchi sull’asfalto, ripristini non a raso e totale assenza di segnaletica di sicurezza. È quanto denunciato dal gruppo consiliare Riprendiamoci la Città in un’interrogazione presentata al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale di San Cataldo in merito ai lavori di posa della fibra ottica lungo via Leonardo Sciascia, ex Strada Provinciale 6.
Secondo quanto riportato nell’atto, i lavori sarebbero stati eseguiti proprio durante il periodo delle festività natalizie, quando la viabilità cittadina risulta maggiormente congestionata anche per la presenza del vicino centro commerciale. Una scelta che, secondo i consiglieri firmatari, avrebbe aggravato i disagi alla circolazione e aumentato i rischi per automobilisti e motociclisti INTERROGAZIONE_CONSILIARE_RIPRI….
Nel documento si richiama il Regolamento comunale per l’esecuzione degli scavi e dei ripristini su suolo pubblico, approvato nel 2018, che disciplina in modo puntuale le modalità di intervento e impone precisi standard di sicurezza e decoro urbano. Viene inoltre citato il decreto ministeriale del 1° ottobre 2013 che stabilisce le specifiche tecniche per la posa delle infrastrutture digitali nelle sedi stradali.
A destare particolare preoccupazione, come evidenziato anche dalle fotografie allegate all’interrogazione, sarebbero i solchi lasciati aperti e non livellati rispetto al piano stradale, oltre all’assenza di segnaletica di cantiere sia diurna che notturna. Condizioni che, secondo il gruppo consiliare, rappresenterebbero una violazione delle norme comunali e del Codice della Strada, esponendo gli utenti a seri pericoli.
L’atto solleva inoltre interrogativi sulle scelte tecniche adottate. In particolare viene contestata l’autorizzazione a uno scavo tradizionale con minitrincea, anziché il ricorso alla tecnologia “no-dig”, considerata meno invasiva e indicata dal regolamento comunale come preferibile per strade di particolare importanza.
Otto i quesiti rivolti all’amministrazione comunale: dalle motivazioni della scelta tecnica, ai controlli effettuati durante l’esecuzione dei lavori, fino all’eventuale applicazione di sanzioni nei confronti dell’azienda esecutrice. I consiglieri chiedono inoltre di chiarire se siano state valutate le ricadute economiche e i disagi arrecati a cittadini e attività commerciali durante un periodo di intenso traffico.
Il gruppo Riprendiamoci la Città chiede infine una risposta scritta prima della discussione in aula e annuncia che continuerà a vigilare sul completamento dei ripristini, affinché avvengano nel pieno rispetto delle norme vigenti, ribadendo che il suolo pubblico “non può essere trattato come proprietà privata”








Siamo molto indietro già molti paesi e province della nostra meravigliosa Sicilia stanno incominciando a cambiare forma in meglio strade asfaltate segnaletica rinnovata, mentre nella provincia di Caltanissetta abbiamo politici importanti a supporto di questo governo insieme hai Politici della opposizione dovrebbero studiare di ammodernare le strade sia al livello locale che principalmente provinciale, nel nostro territorio tombini con i bordi sbriciolati,falle che si allargano sempre di più una situazione di pericolo sia per le auto che per i motociclisti e tanti altri che transitano in queste strade in particolare la zona del centro commerciale Denominato Casale abbandonata totalmente l’unica risorsa economica che attrae una marea di clienti di cui lavorano centinaia di persone, basta conflitti tra province regioni e enti locali ci vuole più collaborazione per dare un servizio eccellente, Politici importanti valorizzate il nostro territorio mi riferisco alle connessioni più attive in questo governo a partire Da Montedoro fino a Mussomeli e Marianopoli strade dissestate abbandonate dopo l’entrata della unione europea,dagli anni 90 in poi zero manutenzione ,mentre in altre province tutto al contrario Svegliatevi Signori Politici ben oltre la separazione delle carriere pensate al livello locale alla vostra terra non ad interessi di terzi già colossi economici che mango ci cacano . . . arricugli i voti almeno pensa la tua Terra unni nascisti un’essere traditore e infame
Gli errori grammaticali sono sempre gli stessi ?
qualcosa non mi convince … 👮