Beni e aziende per un valore complessivo di circa 800 mila euro sono stati sequestrati a un cittadino di Calascibetta, già condannato in via definitiva per associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi e traffico di stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta della Direzione Distrettuale Antimafia e della Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta COMUNICATO STAMPA dia.
L’uomo, ritenuto appartenente all’organizzazione criminale Cosa nostra, avrebbe anche ricoperto il ruolo di capo della cosiddetta famiglia di Calascibetta. Già nel 2022, nei suoi confronti, era stata disposta la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di due anni e sei mesi, in considerazione dell’elevata pericolosità sociale. Le indagini patrimoniali, condotte dalla DIA di Caltanissetta, hanno portato all’adozione del sequestro di prevenzione, evidenziando una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio posseduto, anche attraverso l’utilizzo di prestanome.
Il sequestro ha riguardato due imprese agricole, nove fabbricati, circa 35 ettari di terreni, sei veicoli agricoli e diversi rapporti bancari, intestati all’indagato e ai suoi familiari. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di contrasto all’accumulazione di ricchezze di origine illecita, finalizzate alla tutela dell’economia sana e del tessuto produttivo locale e nazionale.






