Non è un semplice strumento di misurazione del tempo e neanche un promemoria delle festività, piuttosto uno strumento multimediale che con il piglio del rigore scientifico e la simpatia degli studenti nisseni ci ricorda di prenderci cura di noi stessi. Con il calendario 2026 intitolato “Prevenzione? Io ci metto la faccia” la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Caltanissetta prosegue il suo cammino di sensibilizzazione alla prevenzione oncologica partendo dal coinvolgimento degli studenti delle scuole medie superiori, fondamentale trait d'union con il tessuto sociale, da alcuni anni diventati ambasciatori della cultura della prevenzione a Caltanissetta per conto della LILT.
E sono proprio gli studenti nisseni i protagonisti di questo tanto colorato quanto allegro calendario, che insieme ai loro docenti, ai medici della LILT, agli attivisti e ai volontari, hanno deciso di scendere in campo e di metterci letteralmente la faccia, per promuovere tra gli stessi loro coetanei una cultura della prevenzione che inizia da un corretto stile di vita.
L'idea di un calendario che fosse uno strumento di comunicazione e sensibilizzazione alla prevenzione oncologica è un'idea fiorita durante i giorni della pandemia dalla giornalista Lavinia D'Agostino e dal dott. Aldo Amico, presidente della LILT di Caltanissetta, potenziata negli anni dai contenuti multimediali ideati e realizzati da Ileana Papanno, giovane studentessa in Medicina e coordinatrice della Consulta giovanile della LILT nissena, con la consulenza scientifica del dott. Sandro Bellavia.
Il calendario 2026, opera del grafico Giuseppe Lombardo e realizzato grazie al supporto della BCC G. Toniolo e San Michele di San Cataldo, quest'anno vanta per la prima volta la presenza del dott. Francesco Schittulli, presidente nazionale della LILT, che ha voluto presenziare alla presentazione del nuovo calendario – che si è svolta martedì (13 gennaio) mattina nei locali della biblioteca del Liceo scientifico Alessandro Volta di Caltanissetta – tramite un video-messaggio.
«Prevenzione? Io ci metto la faccia è più di uno slogan – ha detto il presidente Schittulli – sono gli stessi ragazzi che scelgono di mettersi in gioco diventando ambasciatori di salute tra i propri coetanei e nelle loro famiglie. Investire sui giovani, trasmettere loro l'importanza di piccole e semplici buone abitudini, è la chiave di volta per sensibilizzare le famiglie di oggi, renderle più consapevoli, oltre che per ridurre i rischi legati a stili di vita poco sani nelle generazioni di domani. Come Presidente nazionale LILT, esprimo il mio più sincero apprezzamento per questo calendario 2026: un'idea tanto semplice quanto efficace, che incarna una visione della salute capace di guardare lontano».
Il calendario “Prevenzione? Io ci metto la faccia” propone nella parte superiore, da gennaio a settembre, i volti degli studenti delle scuole nissene IISS Luigi Russo, IIS Galilei-Di Rocco, Liceo A. Volta, Liceo R. Settimo e IISS Sebastiano Mottura che hanno preso parte al progetto, affiancati alle frasi che loro stessi hanno scritto in merito alla prevenzione. Nella parte inferiore si trovano indicate le campagne di prevenzione e, a destra il QR-Code utile alla prenotazione delle visite gratuite presso la LILT di Caltanissetta, mentre il QR-Code posizionato a sinistra collegherà gli utenti al podcast “Prevenzione, curiosità che non ti aspetti”. Nei mesi da ottobre a dicembre, organizzati allo stesso modo, sono ritratti i volti della Consulta femminile e giovanile della LILT nissena, i docenti del territorio che si impegnano a promuovere stili di vita sani e, infine, tutti i volti del team della LILT di Caltanissetta.
«Conoscere significa prevenire, e prevenire significa sorridere alla vita – dice il presidente della LILT di Caltanissetta Aldo Amico – . Il Calendario 2026 nasce proprio con questo intento: unire il sorriso dei giovani alla forza della conoscenza. Perché la prevenzione è un impegno condiviso e metterci la faccia significa scegliere la vita, ogni giorno».
Il calendario è solo l'ultimo tassello delle innumerevoli attività di promozione alla salute di cui si fregia la LILT nissena, continuamente sollecitata e stimolata dalla vulcanica attività del suo presidente che in questi anni è riuscito a coinvolgere le scuole del territorio, e quindi migliaia di ragazzi, a cui ha affidato il compito di tradurre i temi della prevenzione in un linguaggio sempre più vicino e comprensibile ai più giovani, senza però mai perdere di vista quel rigore scientifico che è la bussola della comunicazione LILT.
I primi passi mossi con il progetto di ricerca di rete “Mettilo KO” – che ha coinvolto gli studenti delle scuole medie superiori di tutta Italia nella conoscenza scientifica delle tematiche inerenti il tumore nelle fasi della prevenzione e della diagnosi precoce, nonché sul ruolo che i corretti stili di vita possono rivestire – hanno poi portato alla nascita della Consulta giovanile LILT, la prima in Italia. La mission della Consulta Giovanile della LILT di Caltanissetta, di cui fanno parte ragazzi tra i 16 e i 30 anni di età, è promuovere la prevenzione oncologica attraverso iniziative e attività di sensibilizzazione tra pari. Da poco più di un anno i ragazzi della Consulta giovanile LILT nissena hanno eletto a loro “palestra” la trasmissione radiofonica “Insieme cerchiamo l'invisibile” (in onda su Radio Opportunity tutti i venerdì): un autentico laboratorio di idee, dialogo e approfondimento scientifico, in cui i ragazzi imparano a raccontare il valore della prevenzione, avvicinando al tempo stesso i loro coetanei ai temi della salute. Da questa esperienza nasce il podcast “Prevenzione, curiosità che non ti aspetti”, pochi minuti in cui una voce amica svela qualche dritta per vivere meglio.
«Prevenire significa agire oggi, per costruire un domani più sicuro – dice Ileana Papanno, coordinatrice della Consulta giovanile LILT di Caltanissetta – . In questa sfida la comunicazione gioca un ruolo decisivo: deve essere semplice ma rigorosa, veloce ma efficace. Ecco che il calendario LILT non è più soltanto un oggetto atto a scandire il tempo, ma uno strumento didattico e informativo, ricco di contenuti di facile fruizione, che invita a prendersi cura di sé stessi, con semplicità e continuità».
Il calendario “Prevenzione? Io ci metto la faccia” sarà distribuito gratuitamente nelle scuole che hanno aderito al progetto ed è acquistabile nella sede di viale della Regione, 30 (Caltanissetta). I proventi saranno utilizzati per l'acquisto di nuovi macchinari diagnostici.
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