C’è un momento in cui la libertà prende forma e la creatività diventa respiro: è quando l’artista si ritira nel proprio atelier, in un tempo intimo e sospeso, quasi sacro. Da questa visione nasce “Dentro l’Atelier”, il nuovo progetto di Spazio Pitta, inaugurato mercoledì 21 gennaio, pensato per ricreare lo spazio più autentico dell’artista: il suo studio.
Non una semplice mostra, ma un’esperienza viva, in cui il pubblico è invitato ad attraversare il processo creativo ed entrare fisicamente nel luogo della creazione. Il primo protagonista è stato Alberto Antonio Foresta, che ha trasformato Spazio Pitta nel proprio atelier presentando in anteprima l’installazione “Materia Intima”, manifesto della sua poetica.
«Non una semplice mostra, ma un incontro vero – racconta l’artista –. Per una sera lo spazio diventa il mio studio, il mio respiro, la mia materia». Un’opera concepita come luogo di attraversamento e relazione, senza barriere tra chi crea e chi osserva. L’installazione di Alberto Antonio Foresta sarà visitabile fino al 25 gennaio.
La rassegna proseguirà con:
- Leonardo Cumbo, dall’11 al 15 febbraio
- Alessio Curatolo, dall’11 al 15 marzo
Ogni artista realizzerà il proprio studio all’interno delle sale di Spazio Pitta, portando materiali, oggetti e
gesti del proprio atelier, creando in modo libero e istintivo e coinvolgendo il pubblico all’interno
dell’installazione.
Un nuovo anno, un nuovo inizio, grandi emozioni.
Continuate a seguire le pagine social di Spazio Pitta per scoprire il resto di questo viaggio dentro l’arte e
dentro il cuore.







