Ci sarebbero due deleghe date a Lorenzo Tricoli da parte del presidente della provincia e sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro a Lorenzo Tricoli per partecipare ad importanti riunioni dell'Ato Cl1 e Ato Cl2. E' quanto emerso questa mattina nel corso di una conferenza stampa organizzata dalla leader di Area Civica, Annalisa Petitto, consigliera comunale e provinciale di opposizione, cui hanno preso parte anche gli onorevoli Ismaele La Vardera e Carmelo Miceli, per chiedere le dimissioni di Tesauro. Per i tre politici la figura di Tesauro è legata inscindibilmente a quella del deputato Michele Mancuso e del suo braccio destro Lorenzo Tricoli, in questi giorni balzati alla cronaca per una vicenda giudiziaria che ruota attorno all'organizzazione degli eventi in provincia di Caltanissetta. La procura ha chiesto per Mancuso, Tricoli e altre tre persone la misura degli arresti domiciliari e ieri si sono già svolti gli interrogatori dinanzi al gip Santi Bologna. “Abbiamo convocato questa conferenza stampa – dice Annalisa Petitto- non per parlare del merito e dell’evoluzione dell’inchiesta giudiziaria, che ha travolto la città e la provincia di Caltanissetta, a carico dell’onorevole Michele Mancuso, e del suo braccio destro Lorenzo Tricoli, e altri indagati. Su questo massima fiducia nella magistratura. La conferenza stampa è sulle refluenze politiche sulla città e sulla provincia. Lo dico subito in maniera schietta: noi oggi chiediamo al sindaco Walter Tesauro di dimettersi dalle sue cariche istituzionali liberando da qualunque tipo di ombra i due enti che rappresenta. Il legame Tesauro-Mancuso-Tricoli è un rapporto principalmente politico che li ha visti in maniera granitica come un’unica entità. Abbiamo copiosissima rassegna stampa che sin dalla campagna elettorale per le amministrative 2024 ci sono stati proclami, sponsorizzazioni, plausi di Mancuso nei confronti di Tesauro. Oltre al fatto che, lo sanno pure i muri, sono stati sempre un’unica cosa: nei bar, nelle piazze, ma lo sono stati concretamente dentro le istituzioni. Invito a tutti a vedere i video del giuramento come presidente provinciale di Walter Tesauro: aveva a destra Mancuso e a sinistra Tricoli. In questo anno e mezzo non hanno mancato anche di fare ping pong politici. Su ogni azione di Tesauro c’era un plauso di Mancuso, non solo sulla stampa ma anche nei consigli comunale e provinciale. Il legame è quindi indissolubile a tutti i livelli. Il sindaco e presidente della provincia Tesauro è il prodotto politico del duo Mancuso-Tricoli. Nella giornata della richiesta di misura cautelare per Mancuso e Tricoli il sindaco ha rassicurato dicendo che il Comune non c’entra niente. Ma il Comune è già entrato in questa vicenda giudiziaria scandalosa perché gli eventi incriminati sono eventi inclusi all’interno degli spettacoli del Comune di Caltanissetta. Il sindaco Tesauro ha dato materialmente le chiavi politiche e amministrative dei due enti, soprattutto quelle della Provincia a Lorenzo Tricoli che è un pregiudicato. Lo dicono le sentenze. E non ci dica Tesauro che lui non ne sapeva nulla. Sentenza di Cassazione del 2023 condanna per bancarotta fraudolenta a carico di Tricoli, che Tesauro non poteva non conoscere perché era il suo avvocato difensore. La sentenza prevedeva l’interdizione dagli incarichi nella pubblica amministrazione. E cosa fa il sindaco? Gli dà le chiavi della Provincia. Lorenzo Tricoli è stato già arrestato e destinatario di una sentenza definitiva della Corte dei Conti che lo inchioda ad una responsabilità erariale nei confronti del Comune di Sommatino per 150mila euro. E l’onorevole Mancuso di tutto ciò era all’oscuro? Se sì, vuol dire che Tesauro glielo ha omesso così come lo ha omesso ai vertici di Forza Italia. Sanno che all’interno del Comune e della Provincia Tesauro si è avvalso di un pregiudicato? Chiedo le dimissioni del sindaco di Tesauro. Chiedo uno scatto di vero amore non solo proclamato in tutti questi mesi per i cittadini. Chiediamo rispetto per le istituzioni. Il nodo non è giudiziario ma è politico. Noi non ci stiamo accanendo su indagati e non stiamo speculando. Fin da aprile 2025 avevo già chiesto a Tesauro rigore politico e di circondarsi di persone che non avessero precedenti penali. Questo accadeva l’11 maggio. Noi ci siamo insediati il 13 maggio. In una seduta in cui l’onorevole Mancuso e Lorenzo Tricoli erano uno alla sinistra e l’altro alla destra di Tesauro. A tutto ciò ovviamente è seguito il silenzio, nessuna dichiarazione. Il 9 giugno ho mandato una riservata al presidente Tesauro consegnata alla Pec del suo capo di gabinetto Rino Bellavia in cui gli dicevo che c’erano persone che non avevano titolo, cioè Tricoli, che si erano insediate in pianta stabile alla Provincia. Io non ho avuto una risposta. Fosse anche una pec di ritorno. E cosa è successo? Che è rimasto tutto inalterato. Per 3 volte abbiamo bocciato l’ufficio staff del presidente della Provincia che avrebbe visto tra i suoi componenti anche Lorenzo Tricoli. Non c’era l’ufficio staff ma c’erano già i posti riservati nel cortile della Provincia. La macchina di Tricoli era sempre lì e tutti i dipendenti lo possono certificare. Mi chiamò lui per dirmi che mi avevano autorizzato ad utilizzare la sala della provincia per una conferenza stampa. Lui era sempre lì, tollerato e voluto dal presidente della Provincia senza alcun titolo. Ora il posto auto è solo un dettaglio. Ha fatto le immissioni in ingresso dei nuovi dipendenti: ha guardato i curriculum. Motivo per cui ho presentato un esposto alla Procura. Ho chiesto all’onorevole La Vardera di fare un’interrogazione al Governo della Regione. E in tutto questo – prosegue la consigliera Petitto – la società partecipata ‘Caltanisetta service in house providing' è una società partecipata al 100% dalla provincia di Caltanissetta, e l’amministrazione unico è il fratello di Lorenzo Tricoli. Nell’arco di 3 mesi hanno quotato oltre 800mila euro di debiti, che sono debiti dei cittadini visto che è una partecipata”. A questo punto Annalisa Petitto ha denunciato pubblicamente un altro fatto, carte alla mano. “Ci sono – ha detto la consigliera – due deleghe da parte del sindaco Tesauro nei confronti di Tricoli: lo ha delegato senza ruolo e senza funzione a partecipare in nome della provincia all’Ato Cl1 e all’Ato Cl2 dove girano interessi economici spaventosi e dove ci sono in ballo tantissimi soldi. Questa è la prova tangibile delle chiavi in mano date a Lorenzo Tricoli. Il sindaco ha delegato un pregiudicato a rappresentare la comunità nissena in seno all’Ato e quindi in seno ad organismi che sono assolutamente delicati. Ora il presidente Schifani ha cacciato due assessori ascrivibili all’area di Toto Cuffaro. Assessori non toccati da alcuna indagine ma comunque vicini a Cuffaro e lo ha fatto senza aspettare una condanna di Cuffaro. Bene, la posizione di Tesauro è ancora più delicata anche da un punto di vista politico, amministrativo e istituzionale perché legata alle figure di due persone che sono l’onorevole Mancuso e il braccio destro di entrambi: Lorenzo Tricoli. Per il bene della città Walter Tesauro non può far altro che dimettersi immediatamente e togliere la città e la provincia di Caltanissetta da questa ombra”. A questo punto è intervenuto l'onorevole Carmelo Miceli: “Sento di manifestare la solidarietà alla comunità nissena per la calamità di tipo istituzionale che si è abbattuta sui cittadini. Parliamo di un sistema di gestione che se accertato dimostra uno sprezzo del ruolo istituzionale. Io credo che sia doveroso soffermarci sulle due deleghe fatte da Tesauro a Lorenzo Tricoli. La circostanza che lo statuto dell’Ato possa prevedere la partecipazione attraverso un delegato obbliga il delegante ad assumersi responsabilità molto importanti. Una cosa è delegare per funzione politica, un’altra delegare per funzione amministrativa e burocratica. Altra cosa è delegare per questioni personali. La delega in questo caso, in nome e per conto di un intero libero consorzio, è stata solo ed esclusivamente fatta per motivi personali. Ho dubbi fortissimi sulla legittimità di questa delega. Se non c'è compenso perché non c'è incarico, qual è l’interesse a partecipare all’interno di un Ato Ambiente. E come può il presidente del libero consorzio non riuscire ad individuare un segretario generale, un capo di gabinetto, un consigliere per questa delega? Qui viene delegato un soggetto che può avere dei debiti nei confronti dell’Ato, e certamente è una cosa che merita approfondimento. Chi opera così lo fa solo ed esclusivamente per un interesse personale. Io non credo che esistano nella storia di altri enti deleghe personali per riunioni di questa importanza. E’ Tesauro che si è assunto la responsabilità, con atti, di diventare una cosa sola con Tricoli. Se in politica insieme si sta, insieme si cade. E mi auguro veramente che i maglioni siano maglioni e i regali siano regali. Perché è un ulteriore colpo per chi con fiducia si affida alle istituzioni e va a votare. Rispetto a quanto stiamo dicendo oggi Tesauro cosa ha da dire? Non solo chiediamo le dimissioni ma gli chiediamo di farlo in tempi utili per consentire a queste città di tornare alle urne subito”. A questo punto è intervenenuto l'onorevole Ismaele La Vardera: “Ritengo che quanto stia accadendo a Caltanissetta abbia un respiro regionale. Schifani andava in giro dicendo che Forza italia era stato l’unico partito a non essere lambito da indagini. Qui non solo ci sono indagini ma c’è una richiesta di arresto. Tajani arrivato a Palermo lo stesso giorno dell’inchiesta ha derubricato dicendo ‘Va bè, noi siamo garantisti'. Qui ci sono comportamenti che hanno fatto di Tricoli uno dei maggiori bracci operativi della città. Il gruppo politico di Annalisa Petitto merita solidarietà perché sicuramente non sta vivendo un buon momento per aver intrapreso una battaglia contro questo sistema. Abbiamo ritenuto opportuno sollevare il problema perché c’è un problema di integrità morale in questa città. Ora noi non possiamo far passare il messaggio che nella pubblica amministrazione va bene tutto. C’è un sistema di mancette di cui il deputato Mancuso ha beneficiato e c’è già stata un’interrogazione perché al Comune di Milena, paese di origini dei Mancuso, ha beneficiato di circa 160mila euro per una fiera in Spagna. Qui c’è un sistema”. La Vardera è poi intervenuto anche sul sistema sanità (guarda a questo link https://www.seguonews.com/caltanissetta-lonorevole-la-vardera-il-sistema-sanita-fa-schifo-presentero-questa-busta-al-deputato-mancuso-video/
“Ci sono fatti – continua La Vardera – che dicono che Tricoli è pregiudicato per fatti relativi all’amministrazione della cosa pubblica. Noi oggi diciamo che a Caltanissetta parte una nuova sfida che non si limita a Tesauro. Un altro fatto mi inquieta su Caltanissetta ma non è questo il tempo di dirlo”. . Poi La Vardera, rivolto ad Annalisa Petitto ha affermato: “Siamo al tuo fianco. La tua è una battaglia, è una battaglia di una donna libera. Noi ti saremo vicini perché questa città va liberata”. Al termine della conferenza stampa Annalisa Petitto ha anche commentato l'atteggiamento tenuto da Lorenzo Tricoli ieri mattina prima di entrare a Palazzo di Giustizia per essere interrogato in qualità di indagato. Tricoli infatti ha anche ironizzato con i giornalisti chiedendo che venissero utilizzate foto che lo ritraessero più magro. “Dov’è la novità? – chiede Annalisa Petitto – l’atteggiamento di Lorenzo Tricoli è uguale a quello che ha al bar Opera, alla Provincia e anche davanti al Tribunale. Lui è intoccabile ed è anche potente. Il suo atteggiamento è identico anche quando un gip lo sta aspettando per un interrogatorio funzionale all’applicazione di misure personali. L’atteggiamento è quello: dov’è la novità? E dovevate vederlo in provincia…”. Annalisa Petitto ha anche aggiunto che “sicuramente nei prossimi giorni sarà depositata una richiesta di consiglio comunale urgente. Perché non è ammissibile che ancora non ci sia stata una discussione in aula su questi fatti”.
Caltanissetta, Petitto chiede le dimissioni di Tesauro insieme ai deputati: “Ha dato ad un pregiudicato importantissime deleghe”

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Coppia politica migliore non poteva formarsi, la signora Petitto e il signor La Vardera: lei che da 2 anni a questa parte cerca in tutti i modi di fare le scarpe a Tesauro e lui che da circa 4 cerca di farle a Schifani. Il loro è l’atteggiamento di chi non si rassegna alla sconfitta, quand’è che invece inizieranno a fare una politica seria e non solo di attacco ai 2 governi? Quand’è che inizieranno a fare proposte sensate anziché la solita lagna da sconfitti che cercano di arrivare al potere?