La Consigliera del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta Annalisa Maria Petitto ha depositato in data odierna un'interrogazione consiliare indirizzata al Presidente della Provincia Walter Tesauro e agli Assessori competenti, per chiedere chiarimenti e interventi immediati a seguito della nuova frana del 25 gennaio 2026 nel territorio di Niscemi, che ha determinato la chiusura totale della Strada Provinciale SP10 e un ulteriore aggravamento dell'isolamento del centro abitato.
Nell'atto ispettivo si evidenzia che l'evento del 25 gennaio si somma alla precedente frana del 16 gennaio 2026, che aveva già comportato la chiusura della SP12, compromettendo in modo rilevante i collegamenti tra Niscemi, Gela, Catania e Caltanissetta, con pesanti ripercussioni su residenti, studenti, lavoratori e comparto agricolo-produttivo.
In queste ore, inoltre, arrivano notizie di numerose famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni, con un quadro sociale che rende l'emergenza ancora più grave e impone un coordinamento immediato tra tutti gli enti competenti per la tutela della sicurezza e dell'assistenza alla popolazione.
“Non siamo davanti a un episodio isolato – dichiara Petitto – ma a una emergenza viaria e di rischio idrogeologico che impone risposte tempestive, coordinate e trasparenti. Con SP10 e SP12 chiuse, la SP11 Niscemi–Vittoria resta l'unico collegamento funzionale, ma è una strada già nota per la pericolosità: senza interventi immediati rischia un sovraccarico di traffico e un aumento del rischio per l'incolumità pubblica.”
Con l'interrogazione, la Consigliera chiede al Libero Consorzio di riferire:
- sulle cause accertate o in corso di accertamento delle frane e sull'eventuale aggiornamento di studi geologici e tecnici;
- sugli interventi urgenti per il ripristino della SP10 e la gestione complessiva dell'emergenza;
- sulla programmazione di opere immediate di consolidamento e messa in sicurezza della SP11;
- sull'attivazione di un tavolo tecnico straordinario con Comune di Niscemi, Genio Civile, Protezione Civile e Regione Siciliana, per un piano urgente sulla rete viaria provinciale del territorio;
- sulle misure di supporto e coordinamento in relazione alle segnalazioni di sfollamenti, anche ai fini dell'assistenza e della piena informazione pubblica.
La Consigliera sollecita inoltre il coinvolgimento delle strutture tecniche competenti (Genio Civile, Protezione Civile regionale e Dipartimento Infrastrutture della Regione Siciliana) e, se necessario, ulteriori supporti operativi per garantire tempi rapidi di ripristino e la messa in sicurezza delle arterie strategiche.








