(Adnkronos) –
Melbourne come Parigi e Montecarlo: continua la maledizione infortuni per Lorenzo Musetti. Oggi, mercoledì 28 gennaio, il tennista azzurro si è dovuto ritirare durante il terzo set dei quarti di finale degli Australian Open 2026, dopo aver vinto i primi due set contro Novak Djokovic. Fatale per il numero cinque del mondo un problema alla gamba accusato dopo un servizio, che il medical time out successivo e il tempo trascorso comunque in campo non sono riusciti a curare. Non è la prima volta che Musetti soccombe agli infortuni. Era già successo infatti durante un'altra partita Slam, questa volta una semifinale. Nella sfida con Carlos Alcaraz dell'ultimo Roland Garros, l'azzurro è stato costretto al ritiro durante il quarto set per un problema all'adduttore. Musetti aveva vinto il primo parziale 6-4, poi aveva perso il secondo al tie break 7-6 (3) e aveva cominciato ad avvertire dolore, tanto da 'concedere' il terzo set con un netto 6-0, visibilmente impossibilitato a continuare. Musetti era rimasto strenuamente in campo anche nel quarto parziale, con la speranza che le sue condizioni potessero migliorare, ma dopo appena due set ha alzato bandiera bianca, ritirandosi dalla partita e permettendo ad Alcaraz di volare in finale. Il copione di Parigi ha ricordato quello di Montecarlo. Pochi mesi prima, Musetti aveva sfidato proprio Alcaraz nella finale del Masters 1000 del Principato, accusando anche in quel caso un problema fisico che ne aveva fortemente condizionato la partita. Dopo aver vinto, anche in questo caso, il primo set 6-3, Musetti ha iniziato ad avvertire un infortunio muscolare che gli ha impedito di giocare al meglio, tanto da perdere i due set successivi con un netto 6-1 e 6-0.
—[email protected] (Web Info)
Musetti, Melbourne come Parigi e Montecarlo: continua la maledizione infortuni

Nessun commento
Nessun commento







