“Leggo esterrefatto l’intervista odierna al ministro Nello Musumeci, sul Corriere della Sera, che afferma testualmente: ‘Il comune di Niscemi nei miei 5 anni non ha sollevato il problema dell’abitato’. Non c’è nulla di più falso e il Pai lo inchioda. In quel documento c’è la sua firma politica. Niscemi era già stata attenzionata dall’ex presidente, Nello Musumeci che nel 2022, con il Piano per l’assetto idrogeologico, sapeva i gravi rischi del terreno franoso e del potenziale pericolo. Il dipartimento aveva segnalato tutto. Dopo quell'atto, in cui veniva messo nero su bianco dalla stessa Regione che Niscemi aveva bisogno di interventi urgenti per consolidare il territorio nulla è stato fatto”. Lo dice il deputato regionale e leader di Controcorrente Ismaele La Vardera “Ecco Musucemi oggi – prosegue – è diventato ministro per la Protezione civile dimenticandosi proprio quella emergenza da lui stesso lanciata.
Dal 2022 ad oggi, né il ministro, che conosceva la situazione, né la Regione che la certificava ha fatto atti per mettere in sicurezza quel territorio. Sono vicino a quelle comunità che oggi vivono un incubo, ma l’emergenza non deve fare scappare dalle responsabilità chi sapeva: e Musumeci da ministro deve dare spiegazioni non solo alla Sicilia, ma a tutti gli italiani. Oggi sarò a Niscemi con il deputato e leader di Avs Angelo Bonelli e chiederò ufficialmente di far istituire alla Camera una commissione d’inchiesta sul caso”.







