(Adnkronos) –
"Mi chiamavano peppa pig". Chiara Cainelli, ex concorrente del Grande Fratello, è stata ospite oggi, venerdì 30 gennaio, nel salotto di Caterina Balivo a La volta buona, per parlare di un tema delicato come il body shaming, che ha subito sulla sua stessa pelle attraverso i commenti ricevuti sui social dopo la sua partecipazione al reality show di Canale 5. "All'inizio i commenti cattivi li prendevo con ironia. Ma poi si è creato questo stereotipo su di me, quando mi incontravano per strada mi dicevano 'Chiara ma come sei magra', come se fossero sorpresi. Mi hanno fatto rivivere un'insicurezza che ho da sempre, come il mento più gonfio del dovuto", ha spiegato. Cainelli ha ricordato alcune delle offese ricevute sui social: "Mi associavano a figure di maiale, mi chiamavano peppa pig". L'ex gieffina ha raccontato di aver ricorso a dei filler "per vedermi meglio", ma ora "ho sciolto tutto perché ho imparato a conviverci". Ospite in studio anche Clizia Incorvaia che ha voluto dare la sua opinione: "Anche io sono stata e continuo a essere attaccata sui social, però bisogna imparare a capire che le persone troveranno sempre dei difetti per farti sentire insicura, la sicurezza deve partire da noi stessi".
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La volta buona, Chiara Cainelli: “Io attaccata per il mento, mi chiamavano peppa pig”

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