La colpa del disastro a Niscemi non è «della natura. Qui l’uomo ha delle responsabilità perché qualcosa si poteva fare». A dirlo in un’intervista al Corriere della Sera è Massimiliano Conti, il sindaco del comune siciliano colpito dalla frana che ricorda: «Abbiamo ottenuto i fondi della frana del 1997, quelli della seconda e terza fase, soltanto nel dicembre del 2025, un mese fa». Dopo averli richiesti «il 18 ottobre di ogni santo anno».
A una domanda su come replica al ministro Musumeci secondo cui servono progetti per dare soldi, «abbiamo una struttura commissariale e quindi le cose stanno un po' diversamente – risponde – ma non voglio uno scontro politico in questo momento di grande emergenza».
Sul fronte idrogeologico, «noi avevamo caricato tutti i dati sulla piattaforma Rendis – aggiunge – perché io ero davvero preoccupato, tanto che nel novembre del 2024 feci un’ordinanza di occupazione per monitorare la situazione. Avevamo segnalato la necessità di irreggimentare le acque».







