Nissa chiamata alla prova della continuità domani nella trasferta calabrese di Vibo Valentia. Sarà una squadra di ottima tradizione ma in un momento di crisi a testare le reali possibilità dei biancoscudati di competere per la vittoria finale. I calabresi non vivono un buon momento e hanno recentemente perso alcuni calciatori. Sulla carta si tratta dunque di una partita alla portata di una Nissa che nelle ultime due partite ha ottenuto due vittorie ed è così tornata a sperare in un inserimento nella lotta per il primo posto. Del resto gli uomini di mister Di Gaetano non possono considerare altri obiettivi diversi dalla conquista dei tre punti. Le tante battute di arresto del percorso precedente hanno portato ad una somma di punti decisamente inferiore alle reali potenzialità di una squadra allestita dal presidente Giovannone per vincere. Non sono dunque possibili distrazioni o titubanze se si vuole puntare a giocarsela fino all'ultimo. L'alta classifica vede cinque squadre distanziate da pochi punti e veramente tutto è ancora possibile. La società ci crede e i tifosi sono tornati a sperare. La squadra ha mostrato dei miglioramenti e appare unita attorno al suo allenatore. Il cammino futuro prevede dei fondamentali scontri diretti, contro Igea Virtus e Athletic Palermo, da giocare al Tomaselli e la difficile trasferta contro il Savoia. Eupalla, il capriccioso dio del calcio caro al maestro Gianni Brera, imprevedibile ma in definitiva capace di dare ad ognuno secondo i reali meriti, dirà chi festeggerà e tutto può accadere. Ma domani occorre la vittoria senza se e senza ma, possibilmente con una prestazione convincente che dia energie mentali e fisiche per la decisiva volata finale. Calcio d'inizio alle 14.30 allo stadio Luigi Razza dove la Nissa sarà seguita da parecchi tifosi fiduciosi.
Rombo di tuono
Nissa, ora o mai più: i biancoscudati a Vibo Valentia per tentare l’assalto al vertice

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