A causa dell’allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile, il sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha disposto per l’intera giornata di oggi la chiusura di diverse strutture pubbliche e l’annullamento di tutte le manifestazioni previste all’aperto. Il provvedimento si basa sull’Avviso regionale di protezione civile per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico dell’11 febbraio 2026, che prevede per la Sicilia precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, e venti da burrasca a burrasca forte dai quadranti occidentali, con ulteriori rinforzi serali da nord. Secondo il comunicato straordinario del Dipartimento regionale di Protezione civile, sono attese anche mareggiate intense lungo le coste esposte e possibili criticità idrogeologiche, con il rischio di allagamenti, frane ed esondazioni. Alla luce di questo quadro, l’amministrazione comunale ha attivato il Centro Operativo Comunale per l’emergenza meteo e dichiarato sul territorio il livello di allerta gialla, corrispondente alla fase operativa di “Attenzione”. Per la giornata del 12 febbraio è stata disposta la chiusura al pubblico del cimitero comunale – fatte salve le esigenze urgenti – degli impianti sportivi, delle ville, dei giardini e dei parchi giochi pubblici o aperti al pubblico. Stop anche alle manifestazioni civili e militari previste all’esterno, così come l’accesso alle riserve naturali Monte Capodarso e Lago Sfondato e al Parco “A. Dubini”. L’ordinanza introduce inoltre il divieto di lavorare in quota nei cantieri temporanei e mobili e impone agli operatori economici che effettuano lavori lungo le strade di rafforzare l’ancoraggio della cartellonistica temporanea e mobile, per evitare che possa essere divelta dal vento e rappresentare un pericolo per la circolazione. Il personale comunale dovrà comunque recarsi regolarmente sul posto di lavoro per garantire i servizi essenziali e quelli urgenti non prorogabili. Nel testo del provvedimento l’amministrazione rivolge un appello alla cittadinanza a limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile, evitare viaggi non necessari e prestare particolare attenzione alla circolazione stradale, soprattutto lungo le strade isolate o in prossimità di corsi d’acqua. Raccomandato inoltre di non sostare sotto alberi o strutture metalliche esposte al vento e di mettere in sicurezza tende, vasi e oggetti presenti sui balconi.
In caso di violazione dell’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, come stabilito dall’articolo 7 bis del Testo unico degli enti locali ord_00003_12-02-2026. Il provvedimento è stato trasmesso alla Prefettura, al Dipartimento regionale di Protezione civile, alle Forze dell’Ordine e agli enti interessati ed è stato diffuso attraverso il sito istituzionale del Comune e gli organi di informazione locale.








