Ha perso il lavoro perché non ricambiava i sentimenti del capo. Che ora deve riassumerla, oltre a pagarle gli stipendi saltati dalla data del licenziamento a oggi. È la storia della dipendente di una clinica privata che ha cercato di arginare le attenzioni del medico a capo della struttura: prima i complimenti, poi i messaggi e le dichiarazioni d'amore, infine fiori e regali costosi, tra cui un anello di diamanti da 14mila euro.
La donna è sempre stata chiara: i sentimenti del capo non erano ricambiati. E anche quando ha ricevuto l'anello ha proposto di restituirglielo. «Ovviamente per favore vorrei che il gioiello rimanesse con te: è un segno del mio affetto che è indipendente da quello che provi tu», risponde il medico, come riporta il Corriere della Sera.
Mesi di corteggiamento dopo, a giugno 2025 la dipendente viene licenziata. Un problema legato alle ferie che il giudice del Tribunale civile di Trento, sezione lavoro, classifica come «scusa».






