Egregio Signor Sindaco,
Gentili Assessori,
Gentili Consiglieri comunali, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione la grave e dolorosa situazione che ha colpito la città di Niscemi, dove, a seguito dei recenti e tragici eventi, centinaia di famiglie si sono ritrovate improvvisamente senza una casa, senza un luogo sicuro dove dormire e costrette ad affrontare un’emergenza umanitaria di grande portata. In momenti come questi, il valore delle istituzioni non si misura solo attraverso gli atti amministrativi, ma anche tramite la capacità di dare un esempio concreto di solidarietà, vicinanza e responsabilità morale verso le comunità in difficoltà, specialmente quando si tratta di territori e cittadini della nostra stessa provincia. Per questo motivo, con profondo rispetto, rivolgo a Voi un appello: valutare la possibilità di destinare volontariamente una percentuale del Vostro compenso mensile a favore della popolazione niscemese colpita, contribuendo così in modo diretto e tangibile al sostegno delle famiglie rimaste senza casa e senza mezzi essenziali. Un gesto di questo tipo, oltre al valore economico, avrebbe un fortissimo significato simbolico: rappresenterebbe un messaggio di unità, umanità e vicinanza concreta delle istituzioni ai cittadini che stanno vivendo uno dei momenti più difficili della loro vita. Sono certo/a che il Vostro senso civico e la Vostra sensibilità sapranno accogliere questo invito, trasformandolo in un segnale di speranza e di fiducia per chi oggi ha perso tutto, ma non deve perdere la certezza di non essere solo. RingraziandoVi per l’attenzione e confidando in un Vostro positivo riscontro, porgo distinti saluti.
Vincenzo Pennica
Emergenza a Niscemi, l’appello di Vincenzo Pennica: “Le istituzioni diano un sostegno concreto”

Nessun commento
Nessun commento






