La posizione espressa dal Direttore Generale dell’ASP, Salvatore Lucio Ficarra, in merito al provvedimento di chiusura alla pubblica fruizione del Parco Dubini, così come la risposta dell’amministrazione Tesauro, appaiono non adeguate a fornire una risposta efficace e rapida alle esigenze della cittadinanza. Il rimpallo di responsabilità tra gli enti coinvolti dimostra, ancora una volta, l’incapacità di assumere decisioni concrete e tempestive per garantire soluzioni appropriate. Il Dubini è un bene comune percepito dai nisseni, ormai da anni, come luogo di incontro intergenerazionale, spazio di integrazione, aggregazione e svago per bambini, anziani e famiglie. È il parco delle passeggiate quotidiane, delle panchine e delle chiacchiere, dei bambini che giocano, delle persone che si ritrovano per due passi e di chi porta a spasso il proprio cane, vivendo un pezzo di città in modo semplice e sicuro. Gli spazi pubblici di questo tipo sono presìdi di comunità, socialità e benessere, e rappresentano una parte fondamentale della qualità della vita urbana. Chiudere e abbandonare il Dubini per incapacità gestionali è un fatto grave: una ferita sociale e civile. È, soprattutto, una vera e propria sconfitta per la comunità tutta. Colpisce ancora di più se si pensa
alle risorse economiche e alle energie spese nel tempo per riqualificare l’area e renderla fruibile, investimenti che oggi rischiano di essere vanificati, mentre il parco resta chiuso e sottratto ai cittadini. Ciò che di positivo è stato costruito nel tempo grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni, movimenti e cittadinanza non deve e non può essere cancellato. La città perderebbe così un ulteriore spazio della sua terra, un tassello prezioso del patrimonio storico, culturale e ambientale del territorio. Per queste ragioni chiediamo alle istituzioni coinvolte – ASP e Comune di Caltanissetta in primis – di assumersi con chiarezza responsabilità e impegni al sindaco Walter Tesauro di convocare al più presto un tavolo operativo con l’ASP, invitando alla partecipazione i gruppi consiliari e le associazioni del terzo settore, per individuare percorsi e strategie che garantiscano la tempestiva riapertura e la fruizione in sicurezza degli spazi del Parco Dubini, insieme a un piano di manutenzione e gestione. Allo stesso tempo riteniamo necessario costruire un’iniziativa comune con tutte le forze politiche e sociali della città, che si traduca in una mobilitazione collettiva per sollecitare le istituzioni ad agire con urgenza: non solo sul Parco Dubini, ma sulle condizioni generali del verde pubblico a Caltanissetta.
Greta Tassone – Segretaria Cittadina PD Caltanissetta
Ivo Cigna – Responsabile Ambiente PD Caltanissetta
Carlo Vagginelli – Consigliere Comunale PD Caltanissetta
Caltanissetta, il Pd sul Parco Dubini: “Uno spazio fondamentale negato ai cittadini. Asp e Comune si attivino per una tempestiva riapertura”

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