Finisce in parità lo scontro al vertice tra Nissa e Savoia. Risultato finale di 1-1 con reti di De Felice al 40′ del primo tempo e pareggio di Umbaca al 78′. Risultato che sta decisamente stretto ad una Nissa coriacea, aggressiva e determinata, capace di imporre il proprio gioco su un campo difficile contro una squadra forte sostenuta da un pubblico numeroso e passionale. I biancoscudati hanno giocato la migliore partita della stagione e hanno onorato la maglia e i numerosi tifosi che hanno affrontato un viaggio lungo e faticoso per sostenerli. Un primo tempo letteralmente dominato culminato con la rete di De Felice nel finale. Un gol splendido a coronamento di un'azione da manuale del calcio. Nella ripresa il Savoia ha esercitato una maggiore pressione territoriale alla ricerca disperata del pareggio ma creando pochissimi pericoli alla porta nissena. Un rigore concesso generosamente da un arbitro che nel secondo tempo ha fischiato solo a favore dei padroni di casa è stato neutralizzato da una splendida parata di Castelnuovo. Tuttavia pochi minuti dopo i campani sono riusciti a trovare un pareggio che li ha premiati oltre i loro meriti. Nel finale la Nissa ha avuto due clamorose occasioni da rete che avrebbero regalato una soddisfazione enorme ai tifosi e avrebbero reso giustizia ad una prestazione superba. Vedere il temutissimo muro dei tifosi campani fischiare sonoramente alle azioni dei biancoscudati invocando il triplice fischio finale rende l'idea di una prestazione gagliarda e orgogliosa di una squadra che esce dal temuto scontro diretto a testa altissima e, soprattutto, carica di fiducia in vista della volata finale che deciderà il campionato. Quella odierna è stata una partita che ha dato alcune decisive indicazioni. Si è vista una squadra radicalmente trasformata rispetto alla mortificante gestione Di Napoli. Una squadra ben organizzata, scesa in campo alla ricerca della vittoria, consapevole dei propri mezzi e in evidente crescita atletica. Resta il rammarico per una mancata vittoria che sembrava a portata di mano ma si esce finalmente con la consapevolezza di avere le carte in regola per giocarsela fino all'ultimo, cominciando da Domenica prossima al Tomaselli contro la capolista Igea. C'è una vittoria da conquistare ad ogni costo per raggiungere il primo posto, per vendicare la sconfitta dell'andata maturata in un clima ostile con un arbitraggio scandaloso, per fare felici i tifosi e soprattutto per regalare al grande Presidente Giovannone una grande e meritata gioia. Prepariamoci tutti e sempre FORZA NISSA!
Rombo di tuono
Una Nissa da applausi sfiora l’impresa e fa tremare il muro campano: è 1-1 contro il Savoia

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