Alberto Genovese è una delle figure più complesse e discusse dell’imprenditoria digitale italiana. Conosciuto per aver fondato startup come Facile.it e Prima Assicurazioni, è stato tra i primi a portare modelli di business innovativi in settori come la finanza personale, l’assicurazione e la mobilità online. La sua carriera si è sviluppata rapidamente, posizionandolo come un punto di riferimento nel panorama tech nazionale.
Parallelamente al successo professionale, il suo nome è entrato anche nella cronaca per una serie di vicende personali e giudiziarie. Tra queste, ha avuto un peso importante il tema della dipendenza da sostanze, che ha inciso profondamente sul suo percorso umano e sui rapporti familiari. La narrazione pubblica che lo riguarda è oggi divisa tra l’imprenditore visionario e l’uomo segnato da scelte difficili.
Chi è Alberto Genovese e cosa ha costruito nel digitale italiano
Alberto Genovese nasce a Napoli e si forma a Milano, dove studia economia presso l’Università Bocconi, uno degli atenei più rinomati nel campo della gestione aziendale. Fin dai primi anni della sua carriera mostra una forte propensione all’analisi di mercato e alla costruzione di modelli digitali scalabili, muovendosi tra Milano e contesti internazionali dove approfondisce dinamiche innovative legate al mondo tech.
Nel corso del tempo fonda alcune delle startup italiane più note, che si distinguono per la loro capacità di digitalizzare processi complessi e migliorare l’esperienza dell’utente finale. Il suo percorso è segnato da una visione imprenditoriale proiettata verso il cambiamento, la semplificazione dei servizi e la valorizzazione delle tecnologie applicate a settori tradizionali. Il contributo di Genovese ha avuto un impatto diretto sul modo in cui milioni di utenti accedono a servizi online, contribuendo in modo rilevante alla crescita del digitale in Italia.
Le startup fondate da Genovese: da Facile.it ad altri progetti
Il percorso di Alberto Genovese nel mondo dell’innovazione digitale è fortemente legato alla nascita di alcune startup che hanno cambiato il modo in cui gli italiani accedono a servizi quotidiani. Il primo grande successo è Facile.it, piattaforma lanciata per semplificare il confronto tra assicurazioni, mutui, prestiti e altri servizi finanziari. Il modello ha introdotto trasparenza e accessibilità in un mercato spesso poco comprensibile per l’utente medio.
Successivamente, Genovese ha fondato Prima Assicurazioni, realtà insurtech che ha portato online l’intera gestione delle polizze, dall’acquisto alla modifica, fino al rinnovo. La digitalizzazione di questi processi ha ridotto costi, tempi e intermediazioni, offrendo una nuova esperienza all’utente finale.
Accanto a queste, ha lanciato anche startup come BrumBrum, per la vendita e il noleggio online di auto usate, Abiby, focalizzata sul beauty e wellness in abbonamento, e altre realtà come Zappyrent, Jobtech, Mirta. Tutte condividono una struttura digitale orientata all’ottimizzazione dei processi tradizionali, con l’obiettivo di semplificare, velocizzare e digitalizzare i servizi.
Come ha innovato settori tradizionali con modelli digitali
L’innovazione portata da Alberto Genovese non si è limitata alla creazione di nuove aziende, ma ha riguardato il modo in cui settori tradizionali sono stati trasformati attraverso l’uso della tecnologia. Le sue startup si sono inserite in mercati già esistenti – come assicurazioni, automotive, immobiliare e risorse umane – ma con l’obiettivo di disintermediare, semplificare e digitalizzare l’intero processo di fruizione del servizio.
Facile.it, ad esempio, ha rivoluzionato il modo in cui i consumatori confrontano le tariffe assicurative e finanziarie, offrendo in pochi clic ciò che prima richiedeva contatti diretti, appuntamenti e documentazione cartacea. Prima Assicurazioni ha portato un passo oltre questo processo, eliminando ogni intermediazione fisica e rendendo l’intera gestione assicurativa accessibile online, in tempo reale.
Con BrumBrum, Genovese ha introdotto un nuovo standard nella compravendita e nel noleggio di auto, dando la possibilità di acquistare o noleggiare veicoli online, con consegna a domicilio. In altri casi, come Abiby o Zappyrent, ha utilizzato la tecnologia per ottimizzare l’esperienza utente in ambiti diversi, portando modelli digital-first in settori con poca propensione all’innovazione.
L’impatto generato non è stato solo tecnico o economico, ma anche culturale: ha mostrato che anche in Italia è possibile scalare digitalmente modelli di business ad alta efficienza, partendo da contesti tradizionali.
Dipendenza da sostanze e conseguenze personali e familiari
La vita di Alberto Genovese è stata segnata da una fase delicata legata alla dipendenza da sostanze, emersa in modo evidente durante alcune vicende giudiziarie. Questo aspetto ha avuto conseguenze non solo sul piano personale, ma anche nei rapporti con la famiglia e nella gestione della sua immagine pubblica.
Secondo quanto ricostruito nel corso di indagini e testimonianze, la dipendenza ha avuto un impatto profondo sul comportamento, generando una perdita di lucidità e di controllo in diversi contesti. La famiglia ha riconosciuto con il tempo la gravità della situazione, e in alcuni momenti è emersa una distanza emotiva dettata dall’impossibilità di gestire direttamente la realtà vissuta da Genovese.Questo problema ha anche reso più complessa la lettura pubblica della sua figura: da un lato l’imprenditore visionario, dall’altro una persona che ha affrontato un forte squilibrio personale, con ricadute tangibili sul piano umano e giudiziario. L’aspetto della tossicodipendenza ha rappresentato una parte importante nel racconto complessivo del suo percorso, contribuendo a delineare una figura segnata da contrasti, fragilità e trasformazioni profonde.








