Ristoranti vietati per un anno in tutta la provincia di Pavia. È scattato un “Daspo Willy” per la donna di 40 anni, denunciata per insolvenza fraudolenta, che lo scorso 18 dicembre si era allontanata da un noto ristorante di Vigevano, in provincia di Pavia, dopo aver ordinato e consumato un pasto completo e senza pagare il conto di 70 euro.
Nei giorni scorsi è stato emesso un ulteriore provvedimento nei suoi confronti. Gli agenti del commissariato di Vigevano le hanno notificato due misure di prevenzione: un avviso orale e la misura introdotta nel 2020 dopo l'omicidio di Willy Monteiro Duarte, che “vieta l'accesso a bar, discoteche e locali pubblici a persone violente, pericolose o condannate/denunciate per rissa e spaccio negli ultimi tre anni”. Per questo motivo, la 40enne non potrà accedere ai ristoranti dell'intera provincia di Pavia per un anno. La violazione del divieto prevede la reclusione di una a tre anni e una multa fino a 24mila euro.
La vicenda che ha portato all'emissione del Daspo Willy “gastronomico” nei confronti della donna, è avvenuto la settimana prima di Natale. La 40enne è entrata in uno dei ristoranti più conosciuti di Vigevano, dove ha ordinato e consumato diverse pietanze. Al momento di pagare il conto, si è allontanata. La titolare del locale se n'è accorta e ha subito avvisato il marito che ha inseguito a piedi la donna. La cliente, una volta raggiunta, ha cercato di giustificarsi spiegando che aveva dimenticato il portafogli a casa e sarebbe tornata entro sera per saldare il debito. La 40enne però, non si è mai presentata al ristorante, spingendo i proprietari a denunciare tutto alla polizia. Gli agenti del commissariato di Vigevano sono risaliti a lei grazie anche alle immagini delle telecamere interne: per la donna è scattata prima la denuncia per insolvenza e adesso anche il divieto per un anno di andare nei ristoranti del Pavese






