Serviranno ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica della morte di Riccardo, il bimbo di cinque mesi di Chieri nel Torinese, il cui decesso, secondo i primi risultati dell'autopsia, sarebbe compatibile con un'ipotesi accidentale, anche se non se ne escludono altre.
Le lesioni riscontrate durante l'esame autoptico non smentirebbero la ricostruzione fornita dalla madre, ma bisognerà attendere ancora alcuni giorni per avere un quadro più chiaro di quanto avvenuto sabato scorso nella villetta di via Monte Adamello, a Pessione di Chieri, a una ventina di chilometri dal capoluogo piemontese.
L'autopsia è stata eseguita a Torino dal medico legale incaricato dalla procura, Roberto Testi; era presente anche il consulente della difesa, Lorenzo Varetto, nominato dall'avvocato Roberto Macchia, legale della madre del piccolo, indagata per omicidio colposo. Al momento non sarebbero emersi elementi evidenti che facciano pensare a un'ipotesi diversa da quella dell'incidente domestico, ma le cause della morte non sono ancora definite. Per questo l'esame, disposto dalla pm Alessandra Provazza, che coordina le indagini dei carabinieri, dovrà essere integrato con ulteriori approfondimenti.







