Si è costituito ieri il Comitato a difesa del Parco Dubini, al quale hanno aderito numerose associazioni del territorio e molti cittadini che hanno manifestato per esprimere contrarietà alla chiusura dell'area verde. Sono state raccolte quasi 500 firme in appena due ore, un dato che testimonia la forte mobilitazione e la sensibilità diffusa verso la tutela del Parco. Il nuovo organismo civico si fa portavoce delle iniziative e delle istanze emerse dalla comunità, assumendo un ruolo di coordinamento e di interlocuzione con le istituzioni competenti.
Il Parco Dubini rappresenta da sempre un presidio ambientale e sociale di primaria importanza per la città: uno spazio dedicato al benessere, alla fruizione collettiva e alla vita comunitaria. La sua chiusura comporta non soltanto la perdita di un'area verde essenziale, ma anche l'interruzione di pratiche quotidiane che contribuiscono in modo significativo alla qualità della vita dei cittadini.
La partecipazione ampia e trasversale registrata durante la manifestazione conferma il forte legame della comunità con questo patrimonio naturale e ribadisce la richiesta di una gestione trasparente, responsabile e orientata alla tutela e alla piena fruibilità del Parco. La presenza di associazioni, famiglie, giovani, anziani e rappresentanti di diverse realtà territoriali evidenzia come la salvaguardia del Parco Dubini costituisca un interesse collettivo e condiviso.
Nel corso dell'iniziativa è stata avviata la raccolta firme per l'integrazione del comitato cittadino, l'avvio di una petizione finalizzata a chiedere la riapertura del Parco Dubini e l'attivazione di un processo chiaro, partecipato e verificabile sul suo futuro. Il Circolo Legambiente Caltanissetta per conto del Comitato.








