La Cgil contro il comitato tutto al maschile del Consorzio universitario di Caltanissetta per “una governance monocolore è miope e senza futuro”. Lo afferma la segretaria generale della Cgil, Rosanna Moncada, criticando la composizione del comitato tecnico consultivo territoriale del Consorzio Universitario di Caltanissetta, privo di componenti femminili.
“È inaccettabile che nel 2026 si debba ancora commentare la nascita di organismi decisionali interamente composti da uomini: la varietà di genere non è un optional né un esercizio di cortesia costituzionale, ma un principio cardine che dovrebbe guidare la costruzione di qualsiasi ente pubblico, specialmente se legato alla formazione e al futuro delle nuove generazioni”. Moncada sottolinea come l’assenza di donne nel nuovo organismo, “accolto dal Cda del Consorzio, anch’esso tutto al maschile”, privi il polo universitario di quella pluralità di sguardi indispensabile per affrontare sfide complesse. “Quale messaggio diamo alle studentesse e agli studenti?”, domanda la dirigente sindacale. “Non possiamo parlare né di sviluppo né di innovazione se le basi su cui poggiano queste istituzioni escludono sistematicamente il merito e la professionalità femminile”, prosegue Moncada. E conclude: “Una governance monocolore è una governance miope e senza futuro”.








