È morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega, 84 anni, si è spento in serata a Varese. Bossi nasce con una carriera universitaria incompiuta: iscritto a medicina all’Università di Pavia, non arriverà mai alla laurea. Dopo un primo matrimonio fallito, decide di entrare in politica, inizialmente nelle file del PCI. La sua traiettoria cambia radicalmente quando si avvicina ai movimenti autonomisti: nel 1979 conosce Bruno Salvadori, leader dell’Union Valdôtaine, e nello stesso anno incontra Roberto Maroni, con cui costruirà un sodalizio duraturo. Negli anni successivi prova a creare una federazione con altri movimenti autonomisti del Nord, ma è nel 1984 che fonda la Lega Autonomista Lombarda, poi trasformata in Lega Nord, di cui diventa segretario nazionale. L’ascesa di Bossi è rapida: nel 1985 i primi rappresentanti della Lega entrano nei comuni di Varese e Gallarate. Alle elezioni politiche del 1987 viene eletto sia alla Camera, dove rinuncia, sia al Senato per il collegio di Varese. Da questo momento riceverà il celebre soprannome di “Senatùr”.








