Una condanna e un’assoluzione al termine del processo per la rapina avvenuta nel 2018 al bar “Harlem” di San Cataldo. È quanto deciso dal Tribunale di Caltanissetta, che ha definito le posizioni dei due imputati coinvolti nella vicenda. I giudici hanno condannato A.M., 31 anni, difeso dall’avvocato Gianluca Amico , ritenuto responsabile della rapina, alla pena di due anni e otto mesi di reclusione, oltre a 618 euro di multa e al pagamento delle spese processuali. Per gli altri capi di imputazione contestati nei suoi confronti è stato invece dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Secondo la ricostruzione accusatoria, i fatti risalgono all’8 febbraio 2018, quando due soggetti, uno dei quali armato di coltello, si introdussero all’interno del bar di via Aldo Moro. Sotto minaccia, il dipendente dell’esercizio commerciale fu costretto a consegnare il denaro contenuto nel registratore di cassa, per un totale di circa 250 euro. Durante l’azione si sarebbe verificata anche una colluttazione, nel corso della quale la vittima riportò una lieve ferita alla mano. Per S.F., 57 anni, difeso dall’avvocato Salvatore Baglio, il Tribunale ha invece pronunciato sentenza di assoluzione con formula piena. I giudici hanno ritenuto che non vi siano prove sufficienti per affermarne la responsabilità, evidenziando come non siano emersi riscontri oggettivi circa una sua partecipazione all’azione criminosa. Gli elementi raccolti nel corso delle indagini, costituiti da sospetti e indizi rivelatisi fragili, non hanno trovato conferma nel dibattimento.







