(Adnkronos) – Il Premio Strega ha annunciato oggi la dozzina della LXXX edizione nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma. È stata Melania G. Mazzucco ad annunciare tra le 79 opere proposte dagli Amici della domenica le dodici ammesse a concorrere e selezionate dal Comitato direttivo composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine. Sono in gara: Maria Attanasio con 'La Rosa Inversa' (Sellerio), proposto da Ottavia Piccolo; Ermanno Cavazzoni con 'Storia di un'amicizia' (Quodlibet), proposto da Massimo Raffaeli; Teresa Ciabatti con 'Donnaregina' (Mondadori), proposto da Roberto Saviano; Mauro Covacich con 'Lina e il sasso' (La nave di Teseo), proposto da Edoardo Nesi; Michele Mari con 'I convitati di pietra' (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi; Matteo Nucci con 'Platone. Una storia d’amore' (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo; Alcide Pierantozzi con 'Lo sbilico' (Einaudi), proposto da Donatella Di Pietrantonio; Bianca Pitzorno con 'La sonnambula' (Bompiani), proposto da Roberta Mazzanti; Christian Raimo con 'L’invenzione del colore' (La nave di Teseo), proposto da Luciana Castellina; Elena Rui con 'Vedove di Camus' (L’orma), proposto da Lisa Ginzburg; Nadeesha Uyangoda con 'Acqua sporca' (Einaudi), proposto da Gaia Manzini; Marco Vichi con 'Occhi di bambina' (Guanda), proposto da Laura Bosio. Il premio sarà assegnato dal voto di 800 aventi diritto, così distribuiti: 460 Amici della domenica, 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura nel mondo, che contribuiscono alla formazione della giuria esprimendo ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 30 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 65 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria. La proclamazione dei finalisti si terrà il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento, mentre la serata conclusiva si terrà in diretta televisiva su Rai 3 l’8 luglio al Campidoglio: una scelta fortemente simbolica che rende omaggio a Roma, città che ha visto nascere e crescere il Premio, e che riafferma il legame profondo con la sua storia culturale e civile. l libri in gara concorreranno al Premio Strega Giovani giunto alla tredicesima edizione e saranno letti e votati da una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 125 scuole secondarie superiori in Italia e all’estero. La proclamazione del libro premiato si terrà il 27 maggio al PalaCep di Genova. Anche quest’anno gli autori candidati e finalisti del Premio Strega parteciperanno allo Strega Tour: oltre 25 tappe in tutta Italia più una all’estero, a Città del Messico e Guadalajara in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, rafforzando così il dialogo culturale tra Italia e Messico in vista della partecipazione del nostro Paese come ospite d’onore alla Feria Internacional del Libro il prossimo dicembre. Nei mesi di aprile e maggio gli autori presenteranno inoltre i loro libri presso le Biblioteche di Roma: giovedì 16 aprile Biblioteca Marconi, martedì 21 aprile Biblioteca Nelson Mandela, giovedì 30 aprile Biblioteca Joyce Lussu, lunedì 11 maggio Biblioteca Flaminia. La cinquina finalista sarà ospite a Casa delle Letterature martedì 30 giugno. "All’ottantesima edizione del Premio Strega concorrono 79 candidati, di cui 46 autori e 33 autrici. La più giovane ha 20 anni, la più anziana 94. Prevalgono i nati negli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo; in minoranza i trentenni e i quarantenni. Sono rappresentate la quasi totalità delle grandi e medie case editrici italiane; 44 le piccole: a realtà consolidate che hanno già partecipato al premio, si uniscono altre che si presentano per la prima volta – ha spiegato Mazzucco – L’elemento più rilevante di quest’anno è il ritorno del romanzo. Il ritorno della storia, e delle storie, e la parallela contrazione di narrazioni autobiografiche, memorie familiari e/o di auto-fiction, che avevano invece prevalso nelle recenti edizioni. Si tratta di romanzi che possono essere definiti, con qualche distinguo, storici. Spesso il personaggio dello scrittore, o della scrittrice, agisce come testimone/cronista/investigatore di eventi e fenomeni collettivi. Ma c’è anche lo scrittore in quanto tale, alle prese con un mestiere indefinibile, con le crisi d’ispirazione, il successo o il rifiuto del mercato editoriale, è indubbiamente il protagonista di questa edizione". "Rilevante è anche il ritorno del lavoro – tema carsico della letteratura italiana, che riemerge con ciclicità sussultoria – ha aggiunto Mazzucco – Si ripresenta il racconto del sesso. Che si aggiorna alla contemporaneità. In un anno in cui risorge il gioco letterario, pure combinatorio e gratuito, il sonnambulismo come impostura si propone quale metafora della letteratura". L’illustrazione di questa ottantesima edizione, nell’ambito del progetto Streghe d’Artista, è di Marco Oggian, autore di progetti per numerosi brand internazionali, tra cui Nike, Zara, Apple, Vogue, Samsung. Il manifesto ruota attorno a due figure simboliche, la Letteratura e la Strega, distinte ma complementari, unite dalla bottiglia di liquore, elemento centrale che rappresenta lo scambio e la relazione. La scala, collocata nella parte inferiore sinistra, simboleggia il percorso della letteratura, sottolineando il valore del processo creativo oltre al traguardo finale. Al centro delle iniziative per l’ottantesimo anniversario del Premio Strega si colloca la mostra Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega, curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, che sarà inaugurata il 29 aprile al Macro – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, realizzata in collaborazione con BPER Banca, Persol e Camera Nazionale della Moda Italiana. Il progetto di allestimento firmato dallo studio di architettura Supervoid, unitamente al progetto grafico curato dallo studio Caneva-Nishimoto, metterà in scena i diversi piani di lettura che la lunga storia del Premio Strega offre al visitatore, presentando la “biblioteca ideale” composta dagli oltre mille volumi selezionati dal 1947 a oggi, organizzati in una sequenza cronologica che racconta, in parallelo, vicende, protagonisti, polemiche e narrazioni mediatiche che accompagnano le settantanove edizioni fin qui disputate. La time line del premio mostrerà per ogni anno i libri candidati, la cinquina e il vincitore nelle loro prime edizioni, secondo una sensibilità contemporanea che riconosce il publishing come forma d’arte. Sul grande perimetro della sala si svilupperà un nastro fotografico ininterrotto che restituisce la drammaturgia del Premio e i rituali pubblici e “spettacolari” delle votazioni. Brevi testi nel volumetto delle didascalie, sorta di libro tascabile da conservare, illustreranno i fatti salienti di ciascun anno, rendendo l’atto della lettura parte integrante della fruizione della mostra. Nella “stanza” al centro della sala si troverà restituita invece la dimensione più intima – domestica e al tempo stesso collettiva e relazionale – del salotto Bellonci. Attraversato da scrittori, editori e artisti, questo spazio verrà riproposto come un diorama popolato dalle opere e dagli oggetti che abitano casa Bellonci. Sempre in occasione dell’importante anniversario di quest’anno verrà ripubblicato da Mondadori 'Il premio Strega' di Maria Bellonci con la prefazione di Giovanni Solimine e la postfazione di Ernesto Ferrero. Il libro sarà presentato il 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino con Alessandro Barbero, Melania G. Mazzucco e Giovanni Solimine. Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, con il sostegno di Roma Capitale, Biblioteche di Roma e Camera di Commercio di Roma, partner BPER Banca, in collaborazione con Persol e Eni, media partner Rai, sponsor tecnico Feltrinelli librerie. All'incontro di oggi sono intervenuti Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale, e Serena Morgagni, responsabile Direzione Communication BPER Banca. La conferenza stampa è stata coordinata da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.
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Premio Strega 2026, annunciata la dozzina finalista

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