Il maltempo continua a colpire duramente il Centro-Sud, provocando disagi diffusi e situazioni di emergenza in diverse regioni. Abruzzo – In provincia di Pescara, la rottura della condotta idrica Tavo Sud, conseguente alle precipitazioni delle ultime 48 ore, ha lasciato senza fornitura diretta l’ospedale di Penne. Per garantire la continuità dei servizi sanitari, l’Aca, società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato, ha predisposto un rifornimento sostitutivo tramite autobotti. Disservizi idrici si registrano nel centro urbano e in tutto il territorio di Penne e nei comuni di Loreto Aprutino, Picciano, Collecorvino, Pianella, Moscufo, nonché a Spoltore (centro storico, Villa Santa Maria, Caprara) e a Montesilvano Colle (contrada Macchiano). L’Aca segnala inoltre cali di pressione nelle aree collinari di Pescara (Valle Furci, Colle Innamorati, parte alta di via di Sotto, via Colle di Mezzo). I tecnici stanno effettuando manovre di rete per convogliare l’acqua dall’acquedotto Giardino verso il serbatoio di Valle Furci, in modo da compensare la perdita del Tavo e ripristinare i livelli. “Siamo consapevoli del grande disagio e stiamo mettendo in campo tutte le risorse possibili per risolvere la situazione nel minor tempo tecnico necessario – scrive l’Aca –. Grazie per la collaborazione e la pazienza”. Puglia – Le piogge persistenti hanno fatto impennare i volumi della diga di Occhito, a Carlantino, al confine con il Molise: il bacino è passato da 107 milioni di metri cubi a 176.460.920 questa mattina. “Sta continuando a piovere incessantemente e la preoccupazione cresce – dice all’ANSA il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia –. Se dovesse continuare a piovere così per altri due giorni, potrebbe esserci la piena”. La situazione è monitorata da tavoli tecnici in prefettura ed è stato disposto lo stato di preallerta per rischio idraulico. “Siamo quasi del tutto isolati come paese – ha aggiunto il primo cittadino –. C’è un’importante frana lungo la provinciale che collega il nostro comune alla parte pugliese, quindi a valle del Foggiano. Ci sono allagamenti in case, scantinati e box. Parte della cittadinanza ieri è stata senza corrente elettrica per qualche ora e disagi si sono registrati sulla rete della fibra ottica. Una situazione preoccupante per il mio comune”. Carlantino conta circa 800 abitanti. L’appello del sindaco: “Restate in casa. Limitate gli spostamenti allo stretto necessario”. Nel Foggiano i Vigili del fuoco hanno soccorso oltre 50 automobilisti e messo in salvo una quarantina di persone da masserie e casolari, in alcuni casi con l’ausilio di gommoni, dopo l’esondazione del torrente Cervaro. Previste ulteriori piogge abbondanti su tutta la regione. Nel nord Barese è in piena il fiume Ofanto: le acque si avvicinano al livello di guardia e il Comune di Canosa di Puglia ha disposto la chiusura delle strade intorno all’antico ponte romano e delle arterie secondarie che conducono alla frazione di Loconia. Sotto osservazione i canali di scolo lungo l’ipogeo Bagnoli e il ponte sulla provinciale 2. Al lavoro tecnici comunali, polizia locale e volontari dell’Oer. Molise – Prosegue l’emergenza da tre giorni. Il comando provinciale dei Vigili del fuoco di Campobasso ha potenziato il dispositivo di soccorso richiamando personale libero e facendo arrivare rinforzi da altre regioni, con colonne mobili dotate di mezzi per il rischio acquatico. Squadre in arrivo dai comandi di Modena, Latina e Frosinone; da Ancona inviati anche sommozzatori specializzati. È esondato il fiume Carpino, che ha allagato un tratto della provinciale 45 nel territorio di Carpinone e l’area industriale di Pettoranello del Molise (Isernia). È crollato inoltre il ponte sul Trigno lungo la Statale 16 “Adriatica”, nel territorio di Montenero di Bisaccia: l’arteria era già stata chiusa ieri per gli allagamenti dovuti all’ingrossamento del fiume. I collegamenti stradali con l’Abruzzo risultano praticamente interrotti. A segnalare il crollo è stato il responsabile della Polizia locale di Montenero di Bisaccia, Pierfrancesco Assogna, presente sul posto per il monitoraggio. Basilicata – A Rapolla (Potenza), in via Melfi, il crollo di un muro di contenimento causato dalle forti piogge ha reso necessaria l’evacuazione di tre famiglie. Sul posto sono operativi i Vigili del fuoco e i tecnici comunali. Numerosi gli interventi in tutta la regione: in provincia di Matera, soprattutto nel Metapontino, si lavora per smottamenti e allagamenti. Marche – Resta critica la situazione nella frazione di Pozza, nel Comune di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), dove circa 90 residenti sono isolati a causa di una frana che ha interrotto l’unica via di accesso al paese.









