(Adnkronos) – Sarà una collezione Primavera /Estate 2026 'Senza Confini', quella che lo stilista Vittorio Camaiani presenta, il 12 aprile, a Roma alla Galleria del Cardinale Colonna di Palazzo Colonna, settecentesca dimora nobiliare nel cuore della capitale. "Camaiani ci parla della sua fascinazione per i colori, le forme, le atmosfere delle diverse culture del mondo che, attraverso il suo modo di approcciare la couture, unite sotto l’egida della bellezza e dell’eleganza – si legge in una nota della maison – Camaiani, nonostante questo tempo storico dominato da conflitti e disparità, immagina la moda come il possibile fil rouge che in realtà include, mette a confronto, racconta le identità differenti dei popoli sognando di 'unire il mondo con il tessuto''. Una collezione multiforme e ricca di spunti estetici diversi tra loro, dunque, unificati dall’impronta dello stilista che da sempre punta a vestire una donna pratica ma al contempo elegante e sofisticata, che viaggia 'intorno al mondo' dal giorno alla sera, in un caleidoscopio di colori e tessuti ricercati". I diversi continenti vengono raccontati omaggiando i tratti salienti dell’estetica delle varie culture attraverso le linee degli abiti, i diversi colori, i tessuti stessi, riportando lo spettatore anche alla grande passione per il tema del viaggio che ha spesso influenzato le collezioni di Vittorio Camaiani. In quella dedicata all’Oceania il continente viene rappresentato con tonalità sfumate sul viola, sul verde, sul giallo. Fantasie floreali come pennellate di Gauguin su linee balloon, top in lino e chiffon, pantaloni dalla foggia morbida e lunghe gonne in taffetà. Camaiani sceglie di omaggiare l'America con uno dei capi più amati e 'senza confini', i jeans con i colori della bandiera a stelle e strisce riportati sui capi, con 'stars' che decorano il denim dei pantaloni accanto a shorts, bermuda, tute abbinate a polo, camicie in seta strette in vita da foulard. La dedica all’Africa vede mixare le tipiche fantasie africane allo stile coloniale con le tasche applicate o in trasparenza come leitmotiv e la palette cromatica vira verso le nuances dai colori della terra, dei marroni, del beige, del fango e ocra tra organza in seta, lini e cotone batik. Ai piedi non possono poi mancare i classici sabot a stampa animalier realizzati da Lella Baldi su disegno di Vittorio Camaiani. Con la parte dedicata all’Asia, invece, la collezione vira verso linee più pulite. Colli a kimono o alla coreana, obi che segnano la vita, cinte e alamari che contrastano con capi a tinta unita. E ancora fantasie floreali ed astratte su cotone e lino nei toni del rosa antico, del viola e dei verdi, dischi di paglia a colori realizzati da Jommi Demetrio nascondono lo sguardo per un Oriente sussurrato ed elegante. L’Europa viene raccontata da Vittorio Camaiani nel 'noir et blanc' del cinema italiano con una linea di rosso che segna la passione dello stilista per la moda. Le linee sono maschili, con cravatte 'suggerite', soprabiti di seta, giacche doppiopetto con bermuda, inseguendo uno stile classico ed eterno. Per la sera la collezione Primavera /Estate 2026 propone, infine, i classici abiti lunghi e le tute che raccolgono elementi del giorno mescolandoli con i temi dei vari paesi tra chiffon, georgette, crêpe de chine e faille in seta. Una tuta in crepe nera con profili bianco in contrasto è abbinata ad un effetto felpa balloon con cappuccio in organza a pois. All’interno della Galleria del Cardinale Colonna sarà possibile ammirare delle inedite e suggestive sculture in acciaio di Andrea Borga. Direttore Eventi della Galleria del Cardinale Colonna e della Coffee House di Palazzo Colonna la giornalista di moda e costume Elena Parmigiani.
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Moda, ‘Senza confini’ tra conflitti e identità, sfila a Roma Vittorio Camaiani

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