Il SAP – Sindacato Autonomo di Polizia ha inviato una nota al Questore di Caltanissetta per chiedere il potenziamento della formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) per gli operatori della Polizia di Stato, in particolare per il personale delle Volanti e della Polizia Stradale. Le pattuglie della Polizia di Stato rappresentano infatti un presidio di sicurezza costante sul territorio e, molto spesso, sono le prime ad arrivare sul luogo di incidenti stradali o di altre situazioni di emergenza, talvolta anche prima che i mezzi di soccorso sanitario, in questi casi gli operatori si trovano a prestare i primi soccorsi alle persone coinvolte, intervenendo in contesti nei quali la rapidità dell’azione può risultare decisiva. Tra le possibili emergenze vi sono anche i casi di arresto cardiaco, situazioni nelle quali il fattore tempo è determinante. E’ ormai scientificamente dimostrato che l’utilizzo tempestivo del defibrillatore, insieme alle manovre di rianimazione cardiopolmonare può aumentare in maniera significativa le probabilità di sopravvivenza della persona colpita. Proprio per questo motivo, – dichiara il Segretario Provinciale Vito Natale – è fondamentale garantire una formazione capillare e diffusa a tutto il personale operativo. Tuttavia, sebbene negli anni siano stati organizzati alcuni corsi da parte dell’Amministrazione, la formazione non risulta ancora estesa a tutti gli operatori. Molti poliziotti animati da spirito di servizio e senso di responsabilità, hanno quindi scelto di frequentare autonomamente corsi di BLSD presso enti autorizzati e accreditati, sostenendo personalmente i costi pur di acquisire competenze fondamentali per intervenire in situazioni di emergenza. Secondo il SAP, però si registra una disparità di trattamento: mentre le abilitazioni conseguite attraverso corsi organizzati direttamente dall’Amministrazione vengono regolarmente riconosciute e trascritte sul foglio matricolare del dipendente, le certificazioni ottenute presso enti autorizzati non ricevono lo stesso riconoscimento. Investire nella formazione sul primo soccorso – sottolinea Vito Natale – significa rafforzare la capacità di intervento degli operatori e contribuire concretamente alla









