Abbiamo più volte indicato alcune partite della Nissa come decisive ed effettivamente lo erano. Di fatto, anche a costo di apparire retorici, la squadra biancoscudata è come se avesse giocato una serie di spareggi o di finali per un titolo. Ciò è avvenuto a causa della necessità di recuperare il terreno perso durante la gestione tecnica del precedente allenatore. Ed effettivamente il terreno è stato recuperato e la Nissa, grazie ad una importante serie di risultati utili, ha conquistato il primo posto in classifica facendo sognare i tifosi che intravedono la possibilità di raggiungere uno storico traguardo. Anche il presidente Giovannone, che ha visto finalmente all'opera la corazzata che aveva costruito, ha riacquistato grande entusiasmo e da settimane segue passo passo amorevolmente la squadra. L'obiettivo è a portata di mano e il suo raggiungimento ormai è sulle gambe dei biancoscudati. Restano quattro partite e quella di domani, sul campo dell” Acireale, è certamente la più difficile. La posizione di classifica degli etnei, invischiati in una disperata lotta per la salvezza, e lo stato di forma della squadra granata, capace anche di vincere a Reggio Calabria, concorrono a fare della trasferta di domani il test definitivo per i biancoscudati. Partita davvero fondamentale dunque alla quale l'undici di mister Di Gaetano si è preparata con la consueta concentrazione e intensità. Davvero eccezionale la società capace ancora una volta di mostrare grande stile e serietà ignorando una ignobile e inqualificabile gazzarra scatenata in settimana da personaggi che hanno mostrato grande irresponsabilità rilasciando dichiarazioni sconcertanti. La Nissa ha snobbato evidenti provocazioni andando dritta per la sua strada e concentrandosi sulla decisiva partita. La squadra sarà sola su un campo difficile e nel momento decisivo a causa dell'ennesimo assurdo divieto di trasferta. I tifosi non potranno neanche seguire la partita acquistando la diretta sui social a causa delle scelte della società ospitante e delle connesse difficoltà burocratiche. Insomma il momento cruciale del campionato sarà vissuto con un ritorno alle condizioni delle trasferte di trent'anni fa. Noi, come sempre, saremo collegati con ogni mezzo con i pochi accreditati ad entrare allo stadio sperando che giunga ai giocatori e al mister il nostro amore e tutto il nostro sostegno. FORZA NISSA 💛 ❤️
Rombo di tuono
Nissa, ad Acireale la prima di quattro finali per riscrivere la storia: il sogno Serie C continua

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