Un macabro segreto custodito tra le mura di un appartamento in via d'Annunzio, a Muggia, è venuto alla luce mercoledì pomeriggio. Come riportato da Il Piccolo, Lucia Venturi, un'anziana di 93 anni, è stata trovata mummificata nel suo letto: era morta dal novembre del 2022. Per quasi tre anni la figlia, ex poliziotta di 57 anni, ha convissuto con i resti della madre, sigillando finestre e porte per nascondere l'odore della decomposizione.
La scoperta è avvenuta dopo che i servizi sociali, insospettiti dai ripetuti mancati contatti con l'anziana, hanno richiesto l'intervento di Polizia locale e Vigili del Fuoco. Una volta sfondata la porta, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante: il corpo della Venturi era ridotto a pelle e ossa, nascosto sotto un cumulo di vestiti. Alle domande degli inquirenti, la figlia avrebbe risposto con una frase drammatica: «Non sapevo cosa fare, non riuscivo a staccarmi da lei».
Per trenta mesi, la donna è riuscita a ingannare tutti. Ai vicini che chiedevano della madre raccontava che l'anziana «riposava» o che fosse «partita per un periodo di vacanza». Ma dietro il dolore di una figlia per la scomparsa della madre potrebbe nascondersi un movente molto più materiale. La Procura di Trieste indaga infatti per truffa aggravata ai danni dell'Inps: in questi tre anni la pensione della signora Lucia, per una cifra superiore ai 30.000 euro, è stata regolarmente accreditata sul conto cointestato e prelevata.
Attualmente la figlia è stata denunciata a piede libero per occultamento di cadavere e truffa e affidata a don Destradi, che ha ospitato la donna cona situazione psichica fragile in parrocchia. Sebbene il primo esame esterno suggerisca una morte naturale per vecchiaia, la Procura ha disposto l'autopsia per escludere qualsiasi segno di violenza.








