(Adnkronos) –
L'Iran rinuncia ai Mondiali? La posizione del Paese resta in bilico. "Il nostro compito è preparare la squadra e organizzare ritiri e allenamenti. Considerando la situazione, la decisione finale spetta al governo". Lo ha detto oggi, martedì 21 aprile, il ministro dello Sport e della Gioventù del Paese Ahmad Donyamali. "È previsto che il 21 maggio i giocatori vadano in un ritiro vicino al paese, dove resteranno per 7-8 giorni. Se le condizioni saranno tali da garantire la sicurezza dei nostri ragazzi e se il paese ospitante smetterà le sue provocazioni, parteciperemo al Mondiale". Il ministro ha aggiunto: "Con questa situazione e queste azioni del Paese ospitante, qualsiasi altro Paese sarebbe stato privato non solo del Mondiale, ma anche delle Olimpiadi tra due anni (a Los Angeles, ndr). Purtroppo le istituzioni internazionali restano in silenzio di fronte a questi eventi. Noi cerchiamo, attraverso la diplomazia sportiva, almeno di ottenere una condanna". E ancora: "Spero che lo sport sia prima di tutto al servizio del campo. La nostra priorità ora è la competizione. Poi cercheremo, sia in Asia che a livello mondiale, di preparare le diverse discipline per portare onore all’Iran, alzare la bandiera e rendere felice il nostro popolo. Abbiamo discusso della situazione della nazionale e abbiamo creato un comitato. Oggi abbiamo anche una riunione su questo tema. Stiamo seguendo i nostri doveri legali e dobbiamo essere pronti. Forse la decisione sarà di non partecipare al Mondiale, ma se andremo, dobbiamo essere pronti per una presenza forte. Ancora una volta, la decisione dipenderà dalle condizioni e sarà presa dal governo e probabilmente dal Consiglio di Sicurezza Nazionale."
E se l'Iran disertasse i Mondiali? La decisione finale potrebbe essere adottata direttamente dalla Fifa che, sulla base dell'articolo 6.7 del regolamento, può scegliere il sostituto "a propria esclusiva discrezione". La posizione nel ranking dell'Italia, 12esima, potrebbe quindi agevolare gli azzurri, ma al momento sembra una possibilità lontana.
L'eventuale vuoto lasciato dall'Iran, con ogni probabilità, verrebbe colmato da una selezione asiatica. L'Iraq si è qualificato superando il playff contro la Bolivia e si è guadagnato da solo il biglietto per i Mondiali. Il ripescaggio premierebbe quindi in questo caso gli Emirati Arabi Uniti, eliminati proprio dall'Iraq nel cammino verso la fase finale. L'ultima idea al vaglio della Fifa è stata rivelata direttamente da The Athletic. Il media americano parla infatti di un possibile super playoff intercontinentale, da organizzare in caso di forfait dell'Iran tra alcune delle Nazionali rimaste escluse dai Mondiali 2026 a ridosso della rassegna iridata, magari giocando direttamente negli Stati Uniti.
Un'ipotesi al momento lontana, che rimetterebbe sicuramente in corsa l'Italia, che sarebbe inclusa in quanto Nazionale con il ranking più alto tra quelle rimaste fuori. In particolare, le squadre partecipanti a questo super playoff sarebbero 4: due europee, vale a dire quelle con il ranking più alto, che potrebbero essere Italia e Danimarca (al 20esimo posto della classifica generale), e due asiatiche. Le quattro squadre sarebbero divise in due semifinali, con le vincenti che si sfiderebbero nella finalissima. L'ipotesi acquista maggior corpo perché può contare su un precedente recente. Nella prima edizione del nuovissimo (e ricchissimo) Mondiale per Club, giocato la scorsa estate proprio negli Stati Uniti, l'esclusione dei messicani del Leon a causa della multiproprietà ha portato a uno spareggio tra il Club America, squadra messicana con il ranking più alto, e Los Angeles Fc, battuti dal Leon nella finale della Concacaf Champions League. L'organizzazione di un playoff simile (nel giro di poco tempo) da parte della Fifa rende dunque possibile l'ipotesi di un super spareggio che includerebbe anche l'Italia.
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L’Iran rinuncia ai Mondiali? “Decide il governo”. Perché l’Italia può ancora sperare

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