Un 32enne è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con le accuse di tentato omicidio e incendio doloso aggravato: secondo l’ipotesi investigativa avrebbe cercato di bruciare viva un’84enne a Licata. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Licata. Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti seguiti al rogo divampato nella notte del 12 in un’abitazione del centro, occupata dall’anziana. Le fiamme hanno interessato il piano terra e il primo piano dello stabile, provocando il crollo parziale delle controsoffittature e rendendo l’immobile completamente inagibile. La donna è riuscita a mettersi in salvo, mentre i vigili del fuoco hanno domato l’incendio. Le indagini, condotte anche tramite l’analisi delle immagini di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’episodio e di individuare il presunto responsabile. L’uomo, secondo quanto emerso, avrebbe appiccato il fuoco con l’intento di provocare la morte dell’ultraottantenne per dissapori di natura personale, rispetto ai quali avrebbe manifestato intenti ritorsivi. L’arrestato è stato tradotto nel carcere “Di Lorenzo” di Agrigento.






