Fratelli d'Italia ha sospeso dal partito il presidente del Consiglio comunale di Caltanissetta, Gianluca Bruzzaniti. Il Tar di Palermo qualche giorno fa aveva confermato l'interdittiva antimafia della prefettura per la società di pulizie nissena Eclo Clean, di cui è socio, al 20%, il presidente del consiglio comunale. Diversi partiti hanno chiesto a Bruzzaniti di dimettersi dall'incarico. Il presidente del consiglio comunale è nipote di Giuseppe Dell'Asta condannato in primo grado per estorsione aggravata dal metodo mafioso, nello stesso processo è stato condannato a 8 anni Giovanbattista Vincitore considerato braccio operativo di Dell'Asta. Proprio questa parentela era alla base dell'interdittiva. Ieri l'esponente politico aveva detto che “l'interdittiva antimafia non è una condanna, non è un'accusa penale e non certifica alcun comportamento illecito” spiegando di avere investito nel 2021 nella creazione dell'azienda e di avere lasciato la gestione operativa nel 2024, dimettendosi da amministratore e cedendo gran parte delle quote. L'interdittiva, sostiene, sarebbe maturata in seguito al cambio della compagine societaria e a verifiche “basate prevalentemente su rapporti di natura parentale” e aveva annunciato infine di aver avviato l'iter per la cessione della propria quota societaria nella Eco Clean.






