Domani per la Nissa potrebbe essere il giorno decisivo per conoscere l'esito delle proprie ambizioni. Si giocherà in Calabria, a Sambiase, l'ultima trasferta del campionato contro una forte squadra capace di disputare un ottimo campionato. Una partita assolutamente da vincere sperando nel passo falso del Savoia impegnato sul campo dell'Athletic Palermo. La condivisione del primo posto, a due giornate dal termine del campionato, con i campani del Principe Emanuele Filiberto non lascia spazio ad altri risultati. I biancoscudati hanno certamente i mezzi e l'esperienza per ottenere il punteggio pieno e la squadra appare concentrata e determinata ma l'avversario certamente venderà cara la pelle. Saranno moltissimi i tifosi nisseni che seguiranno la squadra in questo appuntamento decisivo. Un incontro che si riveste di significati che vanno certamente oltre il mero aspetto sportivo. La Nissa può ottenere uno storico traguardo che manca da decenni in città. Una promozione porterebbe la squadra del presidente Giovannone in una dimensione analoga a quella che ebbe la gloriosa Nissena degli anni trenta. Si tratterebbe di una finestra di speranza per una città afflitta da troppe concomitanze negative che vive da decenni un lento ed inesorabile declino. I tifosi sono perfettamente consapevoli della straordinaria importanza di questo appuntamento con la storia calcistica della città. Nelle ultime settimane il vulcanico presidente Giovannone si è stabilito in città dedicandosi a tempo pieno a curare i dettagli di un progetto sportivo che ha fortemente voluto a costo di grandi sacrifici personali. Si deciderà sull'asse Palermo-Sambiase dunque il duello tra Nissa e Savoia con la Reggina, non ancora esclusa dalla matematica, che resta a sperare in un passo falso delle due capoliste. Un duello che nelle ultime giornate ha creato notevoli tensioni grazie ad uscite davvero scomposte e poco principesche della società campana che gioca le sue trasferte senza tifosi al seguito. Ciò a causa delle ripetute e gravi intemperanze manifestate da una tifoseria certamente problematica. Le cronache hanno riportato le gravissime intimidazioni che hanno funestato la partita di Domenica scorsa contro l'Igea Virtus. La vittoria della Nissa sarebbe anche il giusto riconoscimento ad una società tanto ambiziosa quanto corretta e ad un pubblico appassionato che si è contraddistinto per sportività e ospitalità. Ricordiamo tutti il clima ostile che ha accolto i tifosi nisseni a Torre Annunziata. Nella certezza che i calciatori biancoscudati scenderanno in campo consapevoli della importanza e del significato che questa partita riveste per tutta la comunità nissena noi speriamo anche nella buona sorte, ingrediente indispensabile per ogni successo. Che il cielo regali a questa amata e tormentata città uno spiraglio di speranza che possa regalare ottimismo, identità, senso di appartenenza. La parola tra poco sarà data al campo e le aspettative storiche di una intera comunità cammineranno sulle gambe di undici calciatori guidati da quel mister Di Gaetano meritatamente amato dai tifosi nisseni. Tutti a Sambiase e ora più che mai FORZA NISSA! 💛❤️
Rombo di tuono
Novanta minuti per sognare: il duello tra Nissa e Savoia si gioca sull’asse Palermo-Sambiase

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