Non solo controlli e vigilanza, ma anche prevenzione e formazione. L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caltanissetta rafforza la propria presenza sul territorio puntando soprattutto sulle scuole, con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza tra i più giovani.
Nei giorni 28 e 29 aprile scorsi, infatti, sono stati organizzati seminari formativi nelle sedi di Caltanissetta e San Cataldo dell’Istituto di istruzione secondaria “A. Manzoni – F. Juvara”, coinvolgendo studenti e docenti in un percorso di sensibilizzazione sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gli incontri si inseriscono nell’ambito della programmazione 2026 dell’Ispettorato e rappresentano un tassello importante di un’azione più ampia che mira a portare la prevenzione fuori dagli uffici e dentro i contesti educativi.
A guidare le attività formative è stato anche l’ispettore Onofrio Chiparo, con il coordinamento del dirigente Pietro Lonobile, che ha sottolineato come l’iniziativa abbia coinvolto non solo il mondo della scuola, ma anche realtà imprenditoriali, organizzazioni sindacali e ordini professionali.
Particolare attenzione è stata riservata proprio agli studenti, considerati i futuri lavoratori. Gli incontri, infatti, si sono svolti direttamente negli istituti scolastici per avvicinare i ragazzi alle tematiche della sicurezza, stimolando una riflessione concreta sull’importanza delle regole e della prevenzione già nella fase della formazione.
La scuola, in questo senso, viene indicata come il primo luogo in cui costruire una vera cultura della sicurezza, un patrimonio di conoscenze e consapevolezza che gli studenti porteranno con sé nel mondo del lavoro.
L’iniziativa ha previsto anche momenti di confronto e approfondimento, con l’obiettivo di rendere i giovani più consapevoli dei rischi e delle responsabilità legate alle attività lavorative, promuovendo comportamenti corretti e una maggiore attenzione alla tutela della persona.
Un percorso che, come evidenziato dall’Ispettorato, non si fermerà qui. L’attività di formazione e sensibilizzazione proseguirà anche nei prossimi mesi, affiancando l’azione istituzionale di vigilanza tecnica e amministrativa già in corso sul territorio.







