Si è concluso all’IIS “A. Volta” il progetto di sensibilizzazione “Un Sì può cambiare più vite”, realizzato in collaborazione con l’ASP di Caltanissetta e il Centro Regionale Trapianti, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani la cultura della donazione di organi e tessuti. Protagonisti degli incontri sono stati la dott.ssa Rita D’Ippolito, anestesista e rianimatrice, e la dott.ssa Maria Vittoria Zito, psicologa ospedaliera dell’ASP di Caltanissetta – area Nord, che hanno guidato gli studenti delle quarte classi in un percorso informativo e formativo sui principali aspetti sanitari, legali e psicologici legati alla donazione e al trapianto. L’iniziativa, sostenuta dal Dirigente Scolastico, prof. Vito Parisi, insieme alle docenti referenti di Educazione alla Salute, Alessandra Averna ed Enza Nicosia, si inserisce in un più ampio impegno dell’istituto verso le tematiche sociali e la formazione civica degli studenti. Nel corso degli incontri, della durata di due ore ciascuno, sono stati affrontati temi cruciali per una scelta consapevole, con l’obiettivo di rafforzare nei giovani il senso di responsabilità verso la propria salute e quella della collettività. Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto diretto, con domande che hanno toccato non solo aspetti scientifici, ma anche etici e culturali. A rendere ancora più coinvolgente il percorso è stata la proiezione del cortometraggio “Seventy Five BPM”, diretto da Gianfrancesco Tiramani e patrocinato dall’AIDO, che racconta la storia vera di un trapianto avvenuto in Italia nel 2010. L’iniziativa ha suscitato grande interesse tra gli studenti, confermando quanto il tema della donazione sia percepito come un valore umano ed etico di grande rilevanza. Un segnale importante dell’efficacia di un’azione culturale che, partendo dalla scuola, può estendersi alle famiglie e all’intera società.







