A prima vista sembrava la scena di un rapimento. Un uomo che fa entrare una donna nel cofano posteriore della propria auto, in pieno centro cittadino, sotto gli occhi increduli di alcune studentesse. E invece, dietro quella scena decisamente insolita, si nascondeva tutt’altra spiegazione: il tentativo, piuttosto maldestro, di nascondere una relazione. È accaduto questa mattina a Caltanissetta. Alcune ragazze, notando la donna infilarsi nel bagagliaio dell’auto e temendo che potesse trattarsi di un sequestro o comunque di una situazione di pericolo, hanno immediatamente contattato la Polizia di Stato. Sul posto sono intervenuti gli agenti che, dopo aver rintracciato il veicolo e identificato il conducente, hanno accompagnato l’uomo in questura per chiarire l’accaduto. Secondo quanto emerso, però, non vi sarebbe stato alcun reato. L’uomo avrebbe spiegato agli investigatori che la donna era la sua amante e che, per evitare che qualcuno potesse vederla uscire dal palazzo in cui aveva trascorso la notte con lui, aveva escogitato quel singolare stratagemma: farla entrare nel cofano dell’auto per poi farla scendere poco dopo, una volta raggiunta un’altra zona della città. Una spiegazione che avrebbe chiarito definitivamente l’equivoco, nato da una scena che, agli occhi delle giovani testimoni, era apparsa tutt’altro che rassicurante.








