Palloncini bianchi lasciati volare nel cielo, scooter in fila lungo la strada, clacson che ieri pomeriggio risuonavano nel quartiere e centinaia di ragazzi stretti uno accanto all’altro con gli occhi segnati dal pianto. Il gesto generoso dei genitori che autorizzano il prelievo degli organi per consentire ad altri pazienti di avere una speranza di vita.
Piazza Paulsen, a pochi passi da via Paruta, si è trasformata nel luogo dell’ultimo saluto a Giovanni Busè, il ragazzo di 16 anni morto ieri dopo cinque giorni di agonia all’ospedale Buccheri La Ferla in seguito al violento incidente avvenuto giovedì scorso a Brancaccio.








