Cinque italiani risultano morti in un'immersione alle Maldive. A confermarlo prima la polizia maldiviana, poi il consolato e quindi la Farnesina: le cinque vittime, già ritrovate, erano uscite per un'attività di diving da una safari boat nell'atollo di Vaavu. «Una tragedia, non posso aggiungere altro» commenta la console Giorgia Marazzi. Secondo le prime informazioni una delle vittime sarebbe una docente e ricercatrice dell'Università di Genova. Non è escluso che un'altra vittima possa essere una sua parente stretta.
Gli agenti avrebbero ricevuto la segnalazione della scomparsa intorno alle 13.45 e, durante le ricerche, avrebbero poi ritrovato i corpi. Le condizioni meteo nella zona erano difficili: il servizio meteorologico aveva emesso un’allerta gialla per quell’area, con venti tra 25 e 30 miglia orarie e raffiche fino a 50. Al momento non sono stati diffusi ufficialmente i nomi delle vittime né le cause della tragedia. Secondo le informazioni disponibili, i cinque erano usciti per un’immersione dalla safari boat «Duke of York», nei pressi di Alimathà. Secondo la Farnesina «i subacquei sarebbero deceduti per aver provato l'esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità, la ricostruzione dell'incidente è ancora in corso da parte delle autorità delle Maldive».







