(Adnkronos) – “Il modello di mobilità sperimentato con le Olimpiadi Milano-Cortina è un punto di svolta nell’evoluzione del trasporto pubblico locale italiano. La soluzione innovativa di mobilità diffusa, che è stata adottata, ha permesso di servire eventi ‘ad intermittenza’ tra grandi e piccoli centri, elevando i livelli di performance ordinari. È stata una scommessa vinta grazie all'organizzazione e alle capacità delle società di trasporto operanti in Lombardia, Veneto e nelle province di Trento e Bolzano e grazie alla collaborazione tra istituzioni e imprese”. Lo ha dichiarato Andrea Gibelli, presidente di Asstra-Associazione trasporti, intervenendo oggi al convegno Asstra 'Le performance delle imprese di trasporto pubblico locale', nell’ambito di Transpotec-Nme, a Fiera Milano. “Storicamente, il Tpl è stato associato allo spostamento di studenti e pendolari, ma negli ultimi anni l'asticella si è spostata: la tecnologia e l'adozione dello smart working hanno riorganizzato il lavoro e gli spazi aziendali e oggi le persone si spostano meno per lavoro o in orari diversi, e di più per il tempo libero. Questo solleva dubbi se le attuali regole che governano il Tpl siano ancora adeguate”, prosegue. Gibelli si sofferma poi sullo stato di salute del trasporto pubblico locale (Tpl): “Possiamo dire che sta molto meglio sul piano della gestione bilancistica rispetto ad anni fa. È stato fatto un grande salto dal punto di vista dell'innovazione tecnologica e, come richiesto dagli strumenti di governo – in primis il Pnrr – si sta compiendo un salto significativo negli investimenti sulla transizione energetica. Quello che chiediamo è che si continui a investire per non perdere questa corsa avviata sul campo”. Tra i fattori abilitanti per le imprese di settore, il presidente di Asstra porta all’attenzione un dato: “Mancano 500mila autisti in tutta Europa. Oggi ci sono aziende che sopprimono corse per mancanza di personale, soprattutto verso il fine settimana; ci sono situazioni in cui non si riesce a garantire il servizio e migliorare il contratto di lavoro è sicuramente un fattore determinante", spiega. "La nostra proposta come Asstra – conclude Gibelli – è legata all’incremento del Fondo nazionale Trasporti, che consideriamo sottostimato di almeno 800 milioni di euro. Sono cifre importanti su cui continuiamo a insistere per consentire a questo Paese, che ha una quota modale ancora bassa per quanto riguarda il Tpl, di raggiungere gli altri Paesi in termini di capacità”.
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Trasporti, Gibelli (Asstra): “Bene mobilità diffusa durante Milano-Cortina”

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