C’è chi cura solo con la scienza e chi, oltre a far questo, riesce a lasciare nei pazienti anche un senso di fiducia, vicinanza e speranza. È anche per questo che il Comune di Gela ha deciso di avviare l’iter per conferire la cittadinanza onoraria al dottore Giuseppe Di Martino, storico chirurgo senologo che negli anni è diventato un punto di riferimento non solo sul piano medico, ma anche umano, per migliaia di donne siciliane. La proposta è contenuta nella delibera approvata dalla giunta comunale guidata dal sindaco Terenziano Di Stefano e sarà adesso trasmessa al consiglio comunale per il conferimento ufficiale del riconoscimento. Nel documento, l’amministrazione comunale ripercorre il lungo impegno professionale del medico nato a Niscemi nel 1955, sottolineando il ruolo centrale avuto nella crescita della Breast Unit di Gela, diventata negli anni un centro di riferimento regionale nella prevenzione e nella chirurgia mammaria. Un reparto che ha consentito a tante pazienti di potersi curare in Sicilia senza essere costrette a partire verso strutture del nord Italia. Ma nella delibera non si parla soltanto di competenze cliniche. A emergere è soprattutto il profilo umano di un professionista che ha saputo distinguersi “per la straordinaria capacità di ascolto e vicinanza umana”, offrendo conforto e dignità a chi affrontava il difficile percorso della malattia. Parole che raccontano bene quello che molte pazienti, negli anni, hanno percepito entrando nel suo ambulatorio o affrontando momenti delicatissimi della propria vita. Non a caso nel 2019 Di Martino ha ricevuto il prestigioso premio nazionale “Laudato Medico”, istituito da Europa Donna Italia in memoria di Umberto Veronesi, assegnato proprio su indicazione delle pazienti per l’empatia e la qualità del rapporto umano instaurato durante le cure. Nel 2023 gli è stato conferito anche il premio alla carriera durante la decima edizione del premio “Rocco Federico”. Tra le motivazioni che hanno spinto il Comune di Gela a proporre la cittadinanza onoraria anche il suo costante impegno nella sensibilizzazione alla prevenzione oncologica e il contributo dato alla fondazione dell’Ados, l’associazione donne operate al seno. Nella motivazione ufficiale inserita nella proposta si legge che il riconoscimento viene attribuito “per l’eccelso contributo fornito alla ricerca oncologica, per la professionalità profusa nella cura dei malati e per l’esemplare umanità che ha segnato il suo legame con questa comunità”. La consegna della cittadinanza onoraria dovrebbe avvenire nel corso della prima seduta utile del consiglio comunale.
Gela vuole dire grazie al dottore Di Martino: proposta la cittadinanza onoraria per il chirurgo che ha messo mani e cuore

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