L'attività di prevenzione dagli incendi non deve rimanere un mero atto amministrativo ma una pratica indispensabile per evitare che rischi che possono danneggiare fondi e abitazioni”.
È questo l'invito che l'assessore alla Protezione Civile Salvatore Licata rivolge a tutti i cittadini appellandosi al loro “buon senso e al senso di responsabilità dei per rendere più sicura la Città da rischi preannunciati ma che dobbiamo in tutti i modi evitare”.
L'ordinanza sindacale n. 5 del 16.04.2026 (leggi l'approfondimento), come prescritto anche dal Decreto dell'Assessorato Regionale Territorio Ambiente n. 63/GAB. del 12/3/2026, richiamava tutte le disposizioni da mettere in atto per ridurre il rischio incendi sul territorio di Caltanissetta e concedeva il termine di un mese ai privati, sia essi persone fisiche o giuridiche, per mettere in sicurezza i propri fondi e le aree verdi dal rischio incendi con un'opera di manutenzione come, ad esempio, la pulizia o la scerbatura.
Il vallone Angeli, la zona a valle della via Xiboli e la contrada Balate sono le aree che, con maggiore frequenza, vengono colpite dai roghi ma il fenomeno si verifica anche in altri punti urbani o periferici.
“È fondamentale non sottovalutare nessuna area verde a prescindere dalle dimensioni o dalla collocazione geografica. Con la stagione estiva puntualmente arriveranno gli incendi – ha proseguito l'assessore -. Tra questi, quelli definiti di interfaccia sono i più pericolosi perché lambiscono le abitazioni periferiche degli agglomerati urbani”.
L'inadempimento potrebbe determinare l'applicazione di una sanzione amministrativa e la sostituzione in danno del Comune, cioè l'adempimento della messa in sicurezza da parte dell' Ente locale con conseguente azione di rivalsa nei confronti del privato inadempiente per il recupero delle spese.
“Il Comune di Caltanissetta sta già provvedendo, avvalendosi di una ditta specializzata, ad effettuare la manutenzione dei fondi di sua proprietà presenti nelle periferie della Città. A ciò si aggiunge la preziosa opera di controllo e di segnalazione posta in essere dai volontari di Protezione Civile convenzionati con il Comune. Per un'efficace prevenzione e una tutela del territorio, delle persone e degli animali, però, è necessaria la collaborazione di tutti”.







