Grande partecipazione ed entusiasmo per il concorso “Amiamo il Patrono”, promosso dalla Confraternita di San Cataldo, nell'ambito dei festeggiamenti patronali 2026 e rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città.
La cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera in Chiesa Madre, alla presenza di studenti, famiglie, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni scolastiche e religiose cittadine.
L'iniziativa è nata con l'obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni la figura di San Cataldo, Patrono della città, attraverso un percorso educativo capace di unire tradizione, cultura e spiritualità. I ragazzi hanno partecipato realizzando elaborati grafici, letterari e multimediali ispirati alla vita e alla testimonianza del Santo.
Hanno aderito al progetto i due istituti comprensivi cittadini, “G. Carducci” e “P. Balsamo”. Coinvolti gli alunni della primaria “San Giuseppe”, della primaria “Cristo Re” e gli studenti delle scuole secondarie di primo grado “Carducci” e “P. Balsamo”. Particolarmente significativa la partecipazione: oltre ottanta bambini della scuola primaria e più di venti studenti della secondaria di primo grado hanno preso parte al concorso, guidati dai docenti che hanno accompagnato il percorso formativo e creativo. La commissione giudicatrice, composta da Luigi Di Salvo, Ivana Gentile, Serenella Rio e Luigi Bontà, ha valutato con attenzione i numerosi lavori presentati.
Ad aprire la serata sono stati i saluti dell'Arciprete, padre Alessandro Giambra, e del Commissario straordinario della Confraternita di San Cataldo, che hanno espresso gratitudine verso le scuole, gli insegnanti e gli studenti per la disponibilità e l'entusiasmo dimostrati.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai dirigenti scolastici Salvatore Parenti e Rossana Maria Cristina D'Orsi per avere accolto l'iniziativa, nonché alla Cartolibreria di Bartolozzi Alberto di Piazza della Regione, che ha offerto tre buoni da cinquanta euro destinati ai vincitori del concorso.
Un'ulteriore importante iniziativa messa in campo dalla Confraternita di San Cataldo e rivolta ai giovani, che conferma l'attenzione dell'antico sodalizio sancataldese, verso la formazione umana, culturale e spirituale delle nuove generazioni.







