È una tragedia che spezza il fiato quella che è avvenuta nella mattinata di oggi, martedì 19 maggio, a Bollengo, vicino Ivrea, nel Torinese: Elodie, una bimba di appena due anni, è morta dopo essere stata investita dall’auto guidata dal padre nel cortile dell’abitazione di famiglia. La tragedia si è consumata poco prima delle 8.40 in vicolo Castello, nel centro del paesino, mentre l’uomo si stava preparando ad accompagnare la figlia all’asilo.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia di Stato, la piccola sarebbe sfuggita improvvisamente al controllo dei familiari proprio durante la manovra in retromarcia della vettura. In quei pochi istanti il genitore non si sarebbe accorto della presenza della bambina dietro l’auto, travolgendola accidentalmente.
I genitori, nonostante l'ovvio shock, avrebbero chiamato subito il 118 per poi decidere di caricare la figlia in macchina e correre direttamente all’ospedale di Ivrea, senza attendere l’arrivo dell’ambulanza o dell’elisoccorso, nel disperato tentativo di salvarle la vita.
Ma la corsa verso il pronto soccorso non è bastata. I medici hanno provato a rianimare la bambina per oltre un’ora, ma le ferite riportate erano troppo gravi. Elodie è deceduta poco dopo il suo arrivo in ospedale.
Sul posto sono poi giunti gli agenti della polizia del commissariato di Ivrea a cui spetterà ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. I rilievi sono proseguiti a lungo nel cortile della casa dove si è verificato il dramma.
La terribile notizia si è rapidamente diffusa in tutto il comune alle porte di Ivrea, lasciando sgomento e incredulità tra i residenti. In tanti si sono stretti attorno ai genitori nelle ore successive alla tragedia. Anche il sindaco di Bollengo, Luigi Sergio Ricca, ha raggiunto la famiglia per esprimere vicinanza e cordoglio. “Questo è un dolore di tutta la comunità perché ci colpisce tutti. Non oso pensare al dolore di quel padre”, ha dichiarato il primo cittadino. “Ho sentito anche le maestre del nido e sono disperate”.







