Da mesi decine di famiglie non possono più raggiungere i loculi dei propri cari al cimitero di Caltanissetta. A segnalarlo alla redazione di Seguo News è stato un lettore che ha inviato alcune fotografie relative all’area della società “Militari in congedo”, oggi ancora interdetta ai visitatori. Dopo le forti piogge dello scorso inverno una parte della struttura sarebbe stata dichiarata non sicura per il rischio di caduta di materiale. L’accesso alla scala è stato quindi bloccato con reti metalliche, catene e nastro segnaletico. Sul posto è stato affisso anche un avviso che vieta severamente l’ingresso ai non autorizzati “fino a nuova comunicazione”. Da allora però, raccontano alcuni cittadini, nulla sarebbe cambiato. E così molte persone continuano a non poter raggiungere i loculi dove riposano i propri parenti per lasciare un fiore o raccogliersi in preghiera. Le immagini inviate alla redazione mostrano mazzi di fiori appesi alle reti metalliche, quasi a voler superare simbolicamente quel divieto che da mesi impedisce l’accesso all’area. I cittadini adesso chiedono chiarimenti sui tempi necessari per la messa in sicurezza della struttura e per la riapertura di una zona del cimitero che, per tante famiglie, rappresenta un luogo profondamente legato alla memoria e agli affetti. A stretto giro di posta è arrivata anche la replica del direttore dei lavori, il geometra Giuseppe Marchiolo, tecnico di fiducia della società “Militari in congedo”. “Il 5 febbraio, a seguito delle infiltrazioni, sono stato nominato direttore dei lavori ma dal 5 febbraio ad oggi non c’è mai stato un giorno di clima adatto per poter iniziare gli interventi – spiega –. Va infatti smontata totalmente la guaina, rifatte le pendenze e successivamente ricollocata la guaina. Speriamo di poter iniziare i lavori quanto prima, meteo permettendo”.







