Un’ondata di entusiasmo, curiosità e voglia di condivisione ha travolto l’IIS Alessandro Volta dall’11 al 14 maggio, in occasione della visita di una delegazione composta da 14 studenti e 2 docenti dell’Academic Kiril Popov High School of Mathematics, prestigioso istituto di Plovdiv, ospite della scuola nissena nell’ambito del programma Erasmus+.
Per quattro giorni il Volta si è trasformato in un vero laboratorio internazionale di idee, emozioni e culture, dove studenti italiani e bulgari hanno condiviso attività, esperienze e momenti di crescita, comunicando in inglese e dando vita a un autentico scambio di competenze, valori e nuove amicizie.
Ad accogliere con entusiasmo la delegazione è stato il Dirigente Scolastico, prof. Vito Parisi, che ha sottolineato il valore strategico di Erasmus+ come opportunità di crescita umana, culturale e formativa, capace di preparare i giovani alle sfide di una società sempre più globale.
Il programma, intenso e coinvolgente, ha portato gli studenti alla scoperta dei laboratori di Fisica e Scienze, dove teoria e sperimentazione si sono fuse tra stupore e partecipazione, fino all’emozionante esperienza del simulatore di volo, tra le esperienze più apprezzate della visita. Non sono mancati i momenti di sport e socialità al Kalat Country Club, dove giochi di squadra e divertimento hanno rafforzato legami già nati tra i ragazzi.
Dietro il successo dell’iniziativa, il lavoro della prof.ssa Marcella Curcio, referente del Dipartimento di Lingue e coordinatrice del progetto, insieme ai docenti Blandino, Duminuco, Galesi, Galiano e Micciché, con il supporto di Promimpresa e del team guidato dalla dott.ssa Giulia Raimondi e da Atika Eljabbar.
Più che uno scambio scolastico, quello vissuto al Volta è stato un autentico viaggio umano e culturale, una finestra aperta sul mondo, capace di costruire ponti tra culture e ricordare che il dialogo, la conoscenza reciproca e la collaborazione restano la strada più concreta per costruire un futuro di pace, oltre ogni confine.






