Gianvito Pascullo è il 17enne di Palo del Colle morto la notte tra 13 e 14 aprile 2026 nell'ospedale San Paolo di Bari. Pascullo si era sottoposto a due interventi ortopedici per ricomporre la frattura scomposta della tibia, riportata qualche giorno prima a causa di un incidente con la moto. La sera del 13, tuttavia, avrebbe iniziato ad avvertire dei dolori e per questo chiamò i sanitari, che gli avrebbero somministrato un antidolorifico. Le sue condizioni però precipitarono fino all'arresto cardiaco che ne causò la morte.
Per la sua morte la pm Isabella Ginefra, che coordina le indagini della polizia, ha iscritto nel registro degli indagati sette medici (cinque ortopedici e due anestesisti) e un’infermiera con l’accusa di omicidio colposo in ambito medico. Tra le piste vagliate dalla Procura c'è proprio quella che a Pascullo sia stato somministrato un farmaco sbagliato: tra i quesiti formulati dalla pm per l’autopsia, infatti, ce n'è anche uno volto a verificare un possibile avvelenamento da cloruro di potassio, farmaco previsto per la terapia del compagno di stanza in ospedale del 17enne.







