Si chiude con una lunga serie di assoluzioni il processo nato dall’inchiesta sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti a San Cataldo tra il 2018 e il 2019. Il procedimento riguardava ex dipendenti della società Co.Ge.Si. srl, finiti sotto processo nell’ambito di un’inchiesta che aveva acceso i riflettori sul funzionamento del servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio sancataldese. Agli imputati erano contestati, a vario titolo e con posizioni differenti, reati che andavano dall’interruzione di pubblico servizio alla truffa aggravata ai danni dello Stato fino al danneggiamento. Le accuse erano legate, secondo l’impostazione investigativa originaria, alle modalità di gestione del servizio pubblico di raccolta e alle presunte irregolarità contestate nel periodo oggetto d’indagine. Il giudice monocratico Giuseppe Maratta ha pronunciato sentenza assolvendo la gran parte degli imputati con la formula «perché il fatto non sussiste». Tra gli imputati assolti figurano, a seconda dei diversi capi di imputazione, Diego Domenico Milazzo, Alessandro Riggi, Alex Chitè, Emanuele Dell’Aira, Marco Scalzo, Loris Salvatore Carletta, Santo Lipani, Franco Biancheri, Giovanni Eros Modaffari, Salvatore Scarantino, Aristide Salerno, Diego Marco Maria Maira, Vincenzo Cassetti e Daniel Silviu Ceatra. Posizione diversa per Salvatore Domenico Rizzo. Per uno dei capi contestati il tribunale ha pronunciato assoluzione perché il fatto non sussiste, mentre per un altro è stata applicata la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Gli imputati erano assistiti, a vario titolo, dagli avvocati Giuseppe Dacquì, Ramona Dacquì, Salvatore Baglio, Giovanna Battaglia, Federica La Verde, Liborio Pastorello, Gianluca Amico e Salvatore Pirrello. Il Comune di San Cataldo, costituito parte civile, era rappresentato dall’avvocato Laura Alfano.







