Due storie diverse, accomunate dal dolore e dalla straordinaria generosità delle famiglie. E così, tra la notte e la mattinata di oggi, all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta si è compiuto un evento eccezionale: due donazioni multiorgano che consentiranno a 14 persone di guardare al futuro con una rinnovata speranza.
Oltre agli organi del giovane Andrea, il sedicenne di Bompietro morto dopo il tragico incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi in via Vassallo, sono stati prelevati anche quelli di una donna di 49 anni colpita da una grave emorragia cerebrale.
In totale sono stati prelevati 14 organi destinati ad altrettanti pazienti in attesa di trapianto. Al Sant'Elia sono arrivate équipe altamente specializzate provenienti dall'Ismett di Palermo e da importanti centri di Roma, Bergamo e Pavia, chiamate a prendere parte alle delicate procedure di prelievo.
Un risultato straordinario, reso possibile innanzitutto dal sì pronunciato da due famiglie nel momento più difficile della loro vita, ma anche dalla macchina organizzativa dell'ospedale nisseno. Le operazioni sono state coordinate dal reparto di Rianimazione diretto dal primario Giancarlo Foresta, mentre il reparto di Neurologia guidato dal primario Michele Vecchio si è occupato degli accertamenti necessari alla dichiarazione di morte cerebrale. A lavorare tutta la notte per la buona riuscita degli interventi anche medici, infermieri, e tutto il personale del blocco operatorio.
Dal dolore più profondo è così nato un gesto di altruismo capace di restituire speranza: quattordici vite che, grazie a queste donazioni, potranno avere un domani diverso.







