(Adnkronos) – “Lo Start Up Day è per noi un momento molto significativo: concludiamo un ciclo che conduciamo lungo tutto l’anno per portare le nuove idee sulle nuove tecnologie sviluppate dai nostri studenti ad avere un impatto sulla società e sul territorio dell’Emilia Romagna. Queste idee possono generare nuovi interessi, nuove imprese e benessere”. Così Claudio Melchiorri, delegato per i rapporti con le imprese dell’Università di Bologna, a margine della conferenza di presentazione del We Make Future 2026. L’evento, tra i più importanti a livello internazionale sul tema dell’innovazione tecnologica e digitale, si svolgerà a BolognaFiere dal 24 al 26 giugno e vedrà la partecipazione di oltre 800 espositori da tutto il mondo, startup, pmi, stakeholder, istituzioni, centri di ricerca ed enti no-profit. Lo 'Start Up Day', giunto quest’anno alla sua 12esima edizione, si svolgerà all’interno di questa cornice. "Organizzato dall’Università di Bologna, per la terza volta consecutiva insieme agli altri atenei della Regione – sottolinea Melchiorri – riunirà 33 team imprenditoriali selezionati fra circa 130 proposte con una call fatta circa un anno fa. Abbiamo accompagnato tutto l’anno questi team fornendo competenze, skills e conoscenze che possono favorire la creazione di nuove imprese”.
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Melchiorri (UniBo): “Al Wmf 2026 le idee dei nostri studenti”

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